Buon compleanno Berlinale!

Buon compleanno Berlinale: queste tre parole hanno risuonato in ogni angolo della capitale tedesca per tutto il mese di febbraio, dai manifesti per strada ai piccoli schermi nei vagoni della metropolitana. Berlino ha festeggiato il sessantesimo anniversario del suo Festival con un nuovo record di biglietti strappati, a dimostrazione dell’affetto e dell’interesse che la gente ha riposto nei confronti di questa sessantesima edizione.

L’Orso berlinese quest’anno è stato attratto dal miele turco, ovvero “Bal” (appunto “miele”) diretto da Semih Kaplanoglu, la storia di un bambino in difficoltà alla ricerca disperata del padre scomparso. L’Orso d’argento per la regia è stato invece assegnato a Roman Polanski, forse più per solidarietà nei confronti del regista che per l’effettiva qualità del suo “The Ghost Writer”, un thriller classico, certamente ben girato, ma che non rappresenta sicuramente una pietra miliare nell’eccellente filmografia di Polanski. Il cinema italiano ha concluso il Festival a testa alta: “La Bocca del Lupo” di Pietro Marcello è riuscito ad aggiudicarsi addirittura due premi, il Caligari e il Teddy Award per il miglior documentario.
Personalmente abbiamo apprezzato in particolare “Mammuth”, il nuovo film dell’accoppiata Delépine-De Kervern (che già avevamo amato con il precedente “Louise-Michel”), che vede protagonista il pensionato Gerard Depardieu in viaggio nel suo passato a bordo di una vecchia motocicletta. Degno di nota anche il russo “How I Ended This Summer”, che nonostante una seconda parte un po’ debole ha regalato emozioni forti anche grazie ai suoi due attori Grigori Drobjin e Sergei Puskepalis (vincitori in ex-aequo del premio per la migliore interpretazione maschile). Ma il grande evento di questa sessantesima Berlinale è stata la suggestiva proiezione della copia restaurata di “Metropolis”, capolavoro di Fritz Lang del 1927, che ha goduto di una suggestiva screening al Friedrichstadt Palast accompagnata dall’orchestra di Berlino (e proiettato in contemporanea su maxischermo davanti alla Porta di Brandeburgo).

La Berlinale ha festeggiato così i suoi 60 anni, dimostrandosi una bella signora ancora giovane e affascinante, capace di coinvolgere nella sua atmosfera tutta la capitale tedesca, splendidamente imbiancata da una neve educata e soffice che invitava il pubblico ad andare al cinema. E il pubblico non ha voluto perdere l’occasione di far risuonare i propri auguri e ribadire le tre parole chiave dello scorso mese: “Buon Compleanno Berlinale”.

pubblicato su SupergaCinema

Informazioni su AlessioT

Fotografo e viaggiatore, cinefilo e blogger, romano e romanista
Questa voce è stata pubblicata in Cinema, Festival Berlino. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...