Settimana decisamente povera a livello cinematografico, soltanto due film visti (entrambi lunedì scorso) e nonostante il successo della mia mostra fotografica ho sentito decisamente la mancanza del mio pane settimanale, il cinema, e sono ormai prossimo ad una crisi di astinenza. Domani mattina un’anteprima stampa mi aiuterà a rifiatare, per poi riaprire le danze con una bella colata cinematografica.
Agora (2009): Un grande film. Diamine, non me l’aspettavo a questi livelli, e invece devo dire che mi sono quasi commosso, cosa piuttosto rara per quanto mi riguarda. Il personaggio di Ipazia (Rachel Weisz, dal fascino disarmante) è uno di quelli che non potrò dimenticare, il suo «credo nella filosofia» urlato in mezzo all’ipocrisia dei cristiani è una delle scene più alte di questo mese di cinema. Già a metà film mi ero innamorato di Ipazia: «Voi non dubitate di ciò in cui credete, non potete, io devo». Bellissimo.
Perdona e Dimentica (2009): Leggendo commenti e giudizi in giro sul web mi sto accorgendo di essere l’unica persona al mondo a non aver amato questo film. E in questo caso con “non aver amato” intendo dire che mi sono annoiato a morte, non ho apprezzato quasi nulla e chiedo gentilmente a voi tutti di convincermi del contrario. Un film che però intendo perdonare (poi lo dimenticherò).
Logorama (2009): Il cortometraggio d’animazione che ha vinto il premio Oscar. Lo trovate sul web praticamente ovunque, ed è geniale: un mondo dove i loghi commerciali più celebri si fondono e lo popolano in ogni suo dettaglio (l’omino Michelin è un agente di polizia e Ronald McDonald un rapinatore!). Sembra un inno al capitalismo, se non fosse per un finale che stravolge il punto di vista. Bellissimo, divertente e geniale. Andate a cercarlo, non vi dispiacerà (anzi, farete a gara per condividerlo su Facebook…).


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