Andiamo al cinema: le uscite di Febbraio 2013

Eccoci a febbraio, il mese che ci porterà agli Oscar, a chi interessa, il mese del Festival di Berlino, per chi lo segue, il mese dove le sale sono piene di bei film, per tutti. Anche questo mese siamo qui per consigliarvi e in qualche modo indirizzarvi nella scelta dei film da vedere, anche perché di questi tempi, tra prezzi dei biglietti e la crisi, sbagliare film è un delitto.

07.02.13
Re della terra selvaggia: Vi dico soltanto che l’ho già visto due volte (niente di illegale, si trattava di due proiezioni per la stampa!), e avrei voglia di rivederlo ancora. Con quattro nomination è la grande sorpresa degli Oscar, possiede quell’energia tipica del cinema indie, che Hollywood secondo me ha perso da tempo. Da vedere (soprattutto in lingua originale, per godere pienamente del magnifico accento degli attori).

Zero Dark Thirty: Il nuovo atteso film di Kathryn Bigelow. Un’operazione militare segreta lunga un decennio, con l’obiettivo di stanare ed eliminare Osama Bin Laden. Preciso, potente, ben girato: due ore e venti a grandi livelli. Un film importante.

14.02.13
Die Hard – Un buon giorno per morire: Beh, non che sia un film proprio imperdibile, però se siete amanti della saga interpretata da Bruce Willis, con il suo meraviglioso John McClane, cavolo, come si fa a non vederlo? Per gli amanti dei film d’azione e per chi apprezza il filone Die Hard.

Promised Land: Il nuovo film di Gus Van Sant, che sarà presentato alla Berlinale. Onestamente non immagino Van Sant a dirigere un film di questo genere, e sono curioso di vedere che ne è uscito fuori: “il film che la lobby dei petrolieri ha tentato invano di sabotare”, recita con fierezza lo slogan sulla locandina. Matt Damon e Frances McDormand sono una buona garanzia. Staremo a vedere, di fatto un film di Van Sant merita sempre il prezzo del biglietto.

21.02.13
Captive: Uno dei film più apprezzati alla scorsa edizione del Festival di Berlino, come sempre succede quando dietro la macchina da presa c’è il regista filippino Brillante Mendoza. In questo film, con Isabelle Huppert, un gruppo di turisti viene rapito nell’isola di Palawan da un’organizzazione separatista. Sarà l’inizio di un calvario estenuante. Speriamo in una distribuzione decente, il film merita.

The reclutant fundamentalist: Ultima fatica della regista indiana Mira Nair, con Liev Schreiber, Kate Hudson e Kiefer Sutherland. Alla luce degli attentati dell’undici settembre, un pakistano che lavora a Wall Street cambia il suo approccio nei riguardi dei newyorkesi e della sua ragazza. Presentato a Venezia, potrebbe rivelarsi una sorpresa.

28.02.13
Educazione siberiana: Gabriele Salvatores è uno di quei registi che, nel bene o nel male, una visione al cinema la meritano sempre. Incuriosisce l’ambientazione, al confine tra Moldavia e Ucraina, e il cast internazionale (John Malkovich, Peter Stormare).

Upside Down: Film francese, diretto da un argentino (Juan Diego Solanas), con attori anglofoni (Kirsten Dunst, Jim Sturgess). Un bel miscuglio per un film che sembra essere originale, forse non così tanto da meritare una capatina al cinema, ma appare ad ogni modo curioso: sopra le nostre teste esiste un altro mondo parallelo al nostro, però capovolto, dove la legge vieta che gli abitanti dell’uno interagiscano con quelli dell’altro. Due ragazzi si conoscono e si innamorano, e qui cominciano i casini. Potrebbe essere una buona scelta per una serata di intrattenimento.

Informazioni su AlessioT

Fotografo e viaggiatore, cinefilo e blogger, romano e romanista
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