Twin Peaks 2017: La Ricerca della Zona (Episodio 9)

Finalmente è tornato Twin Peaks. Due settimane di astinenza sono state tante, soprattutto dopo quella meravigliosa assurdità che è stata l’episodio 8. Pur continuando ad essere tutto piuttosto nebuloso, l’ultima puntata della serie di David Lynch sta cercando di mettere insieme i fili (pur aggiungendo altra carne al fuoco). Non mi dilungherò oltre in preamboli perché c’è davvero tanto da dire su questo episodio, quindi “let’s rock”.

Si comincia con il Cooper malvagio che, dopo esser tornato in vita, giunge in una fattoria dove trova Tim Roth (!) e la bionda Jennifer Jason Leigh (!!), due scagnozzi della sua gang (e un evidente omaggio a Quentin Tarantino). Il loro compito sarà quello di uccidere il direttore del carcere che aveva liberato lo stesso Cooper nelle scorse puntate. Il Doppelganger manda un sms ad un numero sconosciuto: “A tavola la conversazione è animata”. Subito dopo telefona al suo uomo a Las Vegas per velocizzare la questione Dougie: è dunque Cooper malvagio il mandante del tentato omicidio a Doug Jones. Più avanti scopriremo che a ricevere il messaggio di prima sarà Diane, che lo legge quasi preoccupata, ma non sorpresa. Diamo per certo che Diane sappia precisamente cosa voglia dire questo messaggio in codice, la domanda dunque sorgerà spontanea: che rapporto c’è tra Diane e Cooper?

Sulla via di ritorno verso Filadelfia, Gordon Cole riceve due telefonate: in una viene informato del ritrovamento del corpo del maggiore Briggs, nell’altra viene a sapere che Cooper è scappato dal carcere (“Cooper flew the coop!”). Il viaggio sarà dunque deviato a Buckhorn, nella parte Ovest del South Dakota, per la gioia di Diane.

Salto a Las Vegas. I detective della polizia stanno interrogando il capo di Dougie a proposito di quanto successo nell’episodio 7: il tentato omicidio da parte del nano. Il direttore fa degli strani gesti con la mano destra: lo stesso che faceva la donna vestita di rosso all’inizio di “Fuoco cammina con me”. Ai fini della trama non ha niente a che vedere, è solo una chicca inserita da Lynch per i suoi fan: a tal proposito ho trovato una gif che potete vedere qui. Torniamo alle cose serie. Una donna con le scarpe rosse cammina nel corridoio e Dougie osserva le scarpe affascinato. Potrebbe essere un indizio sul ritorno di Audrey? Anche lei indossava le stesse scarpe all’inizio della prima stagione della serie e potrebbe avallare la teoria secondo la quale sarà proprio lei a svegliare Cooper/Dougie dal suo torpore. Chissà. I detective intanto scoprono che Dougie Jones prima del 1997 non è mai esistito e pensano che possa far parte del programma protezione testimoni (anche perché hanno tentato di ucciderlo due volte, prima con l’esplosione della sua macchina e poi con il sicario). Uno dei poliziotti, con uno stratagemma, porta via la tazza con le impronte e il DNA di Dougie per scoprire chi sia. Ovviamente tra poco da quelle impronte uscirà fuori il nome di Cooper, i suoi vecchi colleghi lo stanno così per ritrovare. Sarà bellissimo.

Finalmente arriviamo a Twin Peaks. Qui, dopo un tenero scambio di opinioni tra Lucy e Andy, finiamo in casa Horne, dove Johnny Horne, il fratello di Audrey, si suicida schiantandosi con la testa contro un muro. Non possiamo fare a meno di sperare che il suo funerale sarà l’occasione per far tornare Audrey dal luogo in cui si trova. Staremo a vedere. Subito dopo eccoci a casa Briggs, dove Bobby, in compagnia di Hawk e dello sceriffo Truman, si reca dalla signora Briggs per saperne di più sull’incontro di venticinque anni prima tra il Maggiore e Cooper. Il Maggiore aveva già previsto questa scena: disse a sua moglie che un giorno Bobby, Hawk e lo sceriffo sarebbero entrati in casa e quel giorno lei avrebbe dovuto consegnargli un oggetto (di cui parleremo tra poco). Bobby sembra completamente redento dal suo passato piuttosto sporco, confermando la visione avuta da suo padre nella seconda stagione di Twin Peaks (in cui il Maggiore dice al figlio di aver sognato un futuro brillante per lui).

A Buckhorn intanto Gordon Cole, Albert, Tammy e Diane si recano all’obitorio per saperne di più sul ritrovamento del corpo senza testa del Maggiore Briggs. Oltre alle cose che già sappiamo, esce fuori qualcosa a proposito di un blog. Ci arriverò tra pochissimo. In obitorio intanto il medico legale parla all’FBI dell’anello trovato nello stomaco di Briggs: anello regalato a Dougie da sua moglie. Un’altra conferma che Dougie sta per essere trovato dall’FBI? Penso che manchi davvero poco. Nella seconda puntata, per l’omicidio del corpo senza testa e quello della bibliotecaria Ruth, era finito in prigione il preside della scuola, William Hastings. Gli agenti federali si recano dunque in carcere per interrogarlo. L’uomo afferma di essere un appassionato di realtà alternative e cose del genere: insieme a Ruth, la sua amante (ormai defunta), teneva un blog in cui parlava di tutto ciò. Recentemente Hastings aveva scritto un post in cui diceva di essere entrato nella “Zona”, dove aveva incontrato il Maggiore (che sarà identificato come Briggs, ovviamente). L’uomo, insieme a Ruth, aveva assistito alla morte di Briggs: la sua testa era improvvisamente sparita mentre fluttuava in cielo, dicendo “Cooper, Cooper” (nel terzo episodio si vedeva la testa di Briggs fluttuare davanti a Cooper, ma in quel caso aveva detto “Rosa blu”). Hastings e Ruth sono probabilmente entrati nella Loggia Nera, dove hanno consegnato delle coordinate al Maggiore (gli stessi numeri che il Gigante dà a Cooper all’inizio della prima puntata? Possibilissimo), poi qualcuno ha prima domandato il nome della moglie di Hastings e poi ha ucciso Ruth. Potrebbe trattarsi degli Uomini Neri della scorsa puntata. La cosa folle è che il blog di Hastings, “La Ricerca della Zona”, esiste davvero (!) e potete trovarlo qui.

Torniamo a Twin Peaks. Dopo una breve parentesi in cui Jerry Horne, fattissimo, “litiga” con il suo piede, mentre al Great Northern Hotel continuano gli strani rumori nel legno (Josie?), nell’ufficio dello Sceriffo c’è un importante avanzamento di trama. La scena si apre con la curiosa cena di Chad, il poliziotto antipatico e corrotto che avevamo già avuto il (dis)piacere di conoscere nelle prime puntate: sta mangiando crema di mais, una palese citazione della garmonbozia di cui si cibano i demoni della Loggia Nera (Chad sicuramente non è un demone, la scena vuole solo confermare la cattiveria della sua anima, credo). Lo sceriffo, Hawk e Bobby, grazie a quest’ultimo, riescono ad aprire il tubo di metallo lasciatogli dal Maggiore. All’interno dell’oggetto ci sono due foglietti: il primo indica un luogo, il Jack Rabbit’s Palace (di cui solo Bobby è a conoscenza e che quindi dà ragione ad Hawk quando si domandava, insieme a Lucy e Andy, se c’entrassero qualcosa i conigli…), alcune indicazioni, un orario e due giorni non lontani (oltre ad alcuni strani simboli, uno dei quali era impresso sulla carta che Cooper malvagio aveva mostrato a Darya prima di ucciderla). Sul secondo biglietto il nome Cooper compare due volte, Hawk sembra intuire che si tratta di due diversi Cooper (tra l’altro sul biglietto c’è scritto COOPER/COOPER/COO, in cui il “terzo” Cooper è tagliato a metà, potrebbe trattarsi forse della presenza di Dougie?).

La sera, mentre al Roadhouse suona una nuova band (le Au Revoir Simone, come ci indicano i titoli di coda), due ragazze parlano evidentemente di droga, confermando che il giro di Red sta andando avanti. La loro conversazione non è interessante, ma ci dà l’impressione che stia per succedere qualcosa di grosso.

Altri sette giorni di attesa. Cosa succederà? La polizia di Twin Peaks, seguendo le indicazioni di Briggs, troverà un varco per la Loggia Nera (o per una realtà parallela)? Doug sarà finalmente identificato come Cooper? Tornerà Audrey? Le trame stanno cominciando ad avvicinarsi sensibilmente, stiamo esattamente a metà stagione e abbiamo la netta sensazione di trovarci di fronte ad uno show straordinario nella sua capacità di intrigare, ipnotizzare e catturare lo spettatore. David Lynch potrebbe davvero aver realizzato il suo capolavoro.

twinpeaks9

Informazioni su AlessioT

Fotografo e viaggiatore, cinefilo e blogger, romano e romanista
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Una risposta a Twin Peaks 2017: La Ricerca della Zona (Episodio 9)

  1. Pikkio (@Pikkio) ha detto:

    Segnalo questo bel confronto tra opere pittoriche care a lynch e scene anche dal Twin Peaks nuovo: https://www.youtube.com/watch?v=I-YD-ITSs6s

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