Omaggio a Bernardo Bertolucci

“Questo è qualcosa che sogno: vivere i film, arrivare al punto in cui si può vivere per i film, in cui si può pensare cinematograficamente, mangiare cinematograficamente, dormire cinematograficamente, come un poeta, un pittore, vive, mangia, dorme dipingendo”

“Ma filmare è vivere, e vivere è filmare. È semplice, nello spazio di un secondo guardare un oggetto, un volto, e riuscire a vederlo ventiquattro volte. Il trucco è tutto qui”

“Io non filmo messaggi. Lascio che sia l’ufficio postale ad occuparsi di quelli”

“Ricordo com’era essere giovane negli anni ’60. Avevamo un grande senso del futuro, una grande speranza. Questo è ciò che manca oggi ai giovani: la capacità di sognare e cambiare il mondo”

“A volte sei al passo con i tempi, a volte sei in anticipo, a volte in ritardo”

“Lascio i finali ambigui, perché è così che è la vita”

“Gli studenti di cinema dovrebbero stare il più lontano possibile dalle scuole di cinema e dagli insegnanti di film. L’unica scuola per il cinema è il cinema”

“I film che mi piacciono sono sempre film in cui il cinema viene reinventato come se fosse agli inizi”

“Non ho fatto film per un po’, ma ne ho visti molti. È la mia principale perdita di tempo. Mi piace lavorare, ma mi piace anche aspettare di farlo”

“Si vive giorno per giorno. Non puoi costruirti la vita”


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