
Sì, lo so, luglio è già cominciato da una decina di giorni e questo articolo arriva un po’ in ritardo. Ma, come si suol dire, meglio tardi che mai, no? Se il caldo vi attanaglia, la programmazione di luglio di Mubi è una ventata d’aria fresca nelle nostre anime affamate di buon cinema. Come sempre ci tengo a sottolineare che non prendo denaro da nessuno, semplicemente ci tengo a consigliare Mubi perché è senza dubbio la miglior piattaforma streaming presente in circolazione. Nel caso non sappiate ancora di cosa si tratta (eresia!), poco male, perché qui potete scoprire tutto ciò che c’è da sapere su Mubi, prima di conoscere le novità in catalogo questo mese.
Cominciamo con la notizia più intrigante: l’arrivo in esclusiva, dopo l’uscita in sala dei mesi scorsi, di un film sudcoreano da leccarsi i baffi: Ritorno a Seoul (7 luglio): Freddie è nata in Corea del Sud e da piccolissima è stata adottata da una coppia francese, trascorrendo il resto della sua vita in Francia. Ai suoi 25 anni, decide di tornare a Seoul per scoprire le sue origini. Il film di Davy Chou pulsa di un desiderio diasporico, che riecheggia attraverso una curatissima colonna sonora. L’esordiente Park Ji-Min, splendida e vulnerabile nel ruolo di una donna in cerca della propria identità in una Seoul sgargiante, incarna il caos tragicomico della liminalità culturale.
Tra le altre grandi novità, va segnalato assolutamente Un Bel Mattino (21 luglio), di Mia Hansen Love. Sensuale come i primi raggi d’estate, l’ultimo film della regista francese attraversa la soglia dell’amore e della perdita con squisita tenerezza. Sandra, interpretata da una bravissima Léa Seydoux, è una giovane madre single che comincia una storia d’amore con l’amico di vecchia data Clément, mentre affronta la malattia neurodegenerativa del padre. Presentato alla Quinzaine des Réalisateurs a Cannes 2022 ha vinto il premio Europa Cinemas Label per il Miglior Film Europeo.
Facciamo poi un passo indietro e torniamo al 1980, anno di uscita di Rude Boy (19 luglio), un cult diretto da Jack Hazan e David Mingay che si colloca a metà strada tra un film-concerto dei Clash e un ritratto della Gran Bretagna punk. Uno sguardo vitale sui valori e sulle rivoluzioni rock della Gran Bretagna pre-Thatcher che, come la scena musicale che documenta, è crudo, grezzo e immediato. Andando ancora più indietro con gli anni, Continua la rassegna di Mubi dedicata a Roberto Rossellini: a luglio arrivano infatti Germania Anno Zero (9 luglio) e Stromboli (29 luglio). Il primo, assieme a Roma Città Aperta e Paisà (parte di un’ideale “trilogia della guerra”), ci racconta la Berlino del dopoguerra, quasi totalmente distrutta dopo sei anni di conflitto. Sempre ambientato nel post seconda guerra mondiale, Stromboli segna invece la prima collaborazione tra Rossellini e Ingrid Bergman, nel ruolo di una profuga lituana che si sposa con un uomo e va a vivere con lui nell’isola di Stromboli, dove le sarà difficile ambientarsi.
Due Palme d’Oro per i primi due film di Ken Loach che Mubi presenta nella rassegna a lui dedicata. Io, Daniel Blake (14 luglio), racconta la storia di un falegname di mezza età che, dopo un infarto, viene dichiarato inabile al lavoro. Il film espone la natura disumanizzante del sistema e l’indifferenza burocratica che lascia persone come Daniel intrappolate in un ciclo di povertà e disperazione, mettendo in luce la profonda compassione e la solidarietà che possono emergere quando gli individui si uniscono per sostenersi a vicenda. Il Vento Che Accarezza l’Erba (30 luglio) invece, ritrae la lotta per l’indipendenza irlandese dell’inizio del XX secolo. Il film segue il viaggio di due fratelli, Damien e Teddy, che diventano profondamente coinvolti nell’esercito repubblicano irlandese (IRA), approfondendo le complessità morali della resistenza armata, della lealtà e del prezzo della libertà.
A Luglio, inoltre, arrivano Cemetery of Splendour (4 luglio) e Mekong Hotel (18 luglio), diretti dal celebre regista thailandese Apichatpong Weerasethakul. Conosciuto per il suo stile visivo distinto e per l’esplorazione di elementi soprannaturali intrecciati con quelli mondani, Weerasethakul crea esperienze cinematografiche ipnotiche che sfidano le strutture narrative tradizionali. Nel primo film ci trasporta in una piccola città della Thailandia dove una misteriosa epidemia di sonno si è impossessata degli abitanti, mentre nel secondo ci racconta una storia d’amore tra una donna del posto e un viaggiatore straniero, con la leggenda di un’entità vampiresca che aleggia sullo sfondo.
Tra gli altri film, tra classici e chicche inedite, troviamo anche Natural Born Killers (16 luglio) di Oliver Stone, Brazil (22 luglio) di Terry Gilliam e il documentario David Lynch: The Art Life (28 luglio), ritratto inedito di uno dei cineasti più enigmatici e significativi della storia del cinema. Se volete provare Mubi gratis per trenta giorni (attenzione: causa dipendenza!), potete usare questo link messo a disposizione da Una Vita da Cinefilo per tutti i suoi lettori e le sue lettrici. Al termine dei 30 giorni di prova gratuita potrete decidere se disdire o abbonarvi (e ribadisco, una volta provato Mubi, non riuscirete più a rinunciarvi). Il link per provare Mubi gratuitamente per 30 giorni? Qui: mubi.com/30giornigratis.
Buona estate di splendido cinema!


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