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Capitolo 364: I Perdenti di Kaurismaki
Dopo aver ampiamente festeggiato l’anniversario per i 15 anni del blog (ne approfitto per ringraziare qui coloro che hanno dato il loro sostegno!), torniamo a occuparci delle specialità della casa, cioè i film. In questo capitolo dicembrino il treno cinematografico parte dall’ormai solito Akira Kurosawa e arriva a Woody Allen, passando per Fritz Lang e…
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Mubi: Le Novità di Dicembre 2023
Per l’ultimo mese del 2023 Mubi ha in serbo per noi qualche bella novità, nonostante io abbia ancora una decina di film di Kaurismaki da recuperare e un’altra ventina di titoli in watchlist. Probabilmente non vivrò mai abbastanza per guardare tutti i film che vorrei vedere, ma tant’é. Cominciamo da un film italiano distribuito da…
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Recensione “The Holdovers” (2023)
Mentre guardavo il sempre strepitoso Paul Giamatti nell’ultima opera di Alexander Payne, mi piaceva pensare che la storia di questo suo Paul Hunham desse idealmente seguito all’indimenticabile Miles Raymond di Sideways, uno dei personaggi migliori visti al cinema negli ultimi vent’anni. Paul, come Miles, è un insegnante di liceo con addosso un vago velo di…
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Buon Compleanno Una Vita da Cinefilo: 15 Anni di Film e Recensioni
Sì, è quel periodo dell’anno, quello in cui scriviamo, senza alcuna vergogna, un bel post autocelebrativo per festeggiare l’anniversario della fondazione di Una Vita da Cinefilo. Nel 2008 avevo 27 anni, scrivevo per un paio di riviste online e avevo bisogno di vedere i miei articoli tutti insieme, in una sorta di archivio che non…
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Cose di Cinema: Moretti, Scott, Eggers, Wright e Cage
Oggi apriamo un nuovo format su Una Vita da Cinefilo, nel tentativo di venire incontro anche alle esigenze dei nostri lettori e delle nostre lettrici, nella speranza di stare più sul pezzo. Ogni settimana, o giù di lì, cercheremo di proporvi infatti le dichiarazioni più interessanti rilasciate dai protagonisti della Settima Arte nell’ultimo periodo. Per…
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Recensione “Un Colpo di Fortuna” (2023)
Nel bellissimo Basta che Funzioni, Larry David chiudeva il film rompendo la quarta parete e confessando agli spettatori che “più di quanto vogliate accettare è la fortuna a governarvi”. Nell’indimenticabile Match Point invece, oltre a preferire avere fortuna che talento, Jonathan Rhys Meyers afferma che “la gente ha paura di ammettere quanto conti la fortuna…
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Capitolo 363: Finché C’è Loach, C’è Speranza
Un capolavoro del cinema giapponese, un film del Bhutan, un’imponente produzione statunitense, un indie movie made in USA, un film britannico, un cult del cinema italiano, un regista tedesco in Inghilterra, un film indipendente italiano che strizza l’occhio al cinema di Hong Kong. Quanto si viaggia bene a bordo di questo treno cinefilo, si gira…
