Tag: Cinema

  • Recensione “Idiots and Angels” (2008)

    Recensione “Idiots and Angels” (2008)

    Bill Plympton è uno della vecchia scuola, questo è certo: si tratta di uno dei rari casi al mondo in cui l’animatore disegna personalmente ogni fotogramma a mano, senza collaboratori. Tutto ciò suona strano nell’epoca dell’animazione digitale, nell’era della perfezione tecnica il tratto confuso e schizzato di Plympton è il classico fulmine a ciel sereno,…

  • Recensione “Operazione Valchiria” (2008)

    Recensione “Operazione Valchiria” (2008)

    In un’antica abitazione di campagna risuona un vecchio 33 giri con la gloriosa Cavalcata delle Valchirie: le note di Richard Wagner descrivono l’incedere delle fanciulle mandate da Odino su cavalli alati, la mente del cinefilo va alla guerra psicologica del Romeo Foxtrot di Apocalypse Now!, nella testa del colonnello Claus Von Stauffenberg invece si fa…

  • Recensione “Il Bambino con il Pigiama a Righe” (2008)

    Recensione “Il Bambino con il Pigiama a Righe” (2008)

    Un tema come la Shoah è sempre delicato da trattare, in più infilare all’interno di questa cornice una storia immaginata è compito non semplice, soprattutto se legata al tema dell’infanzia. Il cinema continua per fortuna a proporre film ambientati durante la Seconda Guerra Mondiale: ogni opera che aiuti a ricordare (ricordare nel senso di “non…

  • Recensione “The Millionaire” (2008)

    Recensione “The Millionaire” (2008)

    Sembra incredibile, ma questo film è la prova di come si possa realizzare un film sull’amore, sul disagio giovanile, sulla povertà, sulla voglia di sognare, sulla famiglia, sulla vita di tre persone, mettendo alla base di tutto la partecipazione a un quiz televisivo. Danny Boyle realizza la sua opera più matura, insinuando il dubbio che…

  • Il Cinema di Ingmar Bergman

    Il Cinema di Ingmar Bergman

    «Fare film è per me una necessità di natura, un bisogno paragonabile alla fame e alla sete. Per certuni, esprimersi è scrivere libri, fare escursioni in montagna o ballare la samba. Io mi esprimo facendo film». Questo è Ingmar Bergman, un uomo che ama il cinema, che è cinema, che sarà sempre cinema, in un…

  • La Guerra Secondo Kubrick (parte 1 di 8)

    La Guerra Secondo Kubrick (parte 1 di 8)

    INTRODUZIONEStanley Kubrick nasce a New York, nel Bronx, il 26 luglio 1928, da una famiglia ebrea, di origine austriaca. Poco propenso allo studio, il giovane Kubrick rivolge tutti i suoi interessi alla fotografia, agli scacchi e alla musica jazz. All’età di tredici anni riceve in dono dal padre una macchina fotografica, che gli permette di…

  • La Guerra Secondo Kubrick (parte 2 di 8)

    La Guerra Secondo Kubrick (parte 2 di 8)

    LA GUERRA NEL CINEMA AMERICANO Un personaggio del film di François Truffaut Finalmente domenica! (1983), parlando di Orizzonti di gloria, afferma che nei film di guerra «c’è amore, ci sono battaglie, cannoni, sentimenti e compagnia bella». Chiaramente quella di Truffaut è una provocazione, poiché sarebbe estremamente riduttivo definire un intero filone cinematografico in poche, generiche,…

  • Breve Storia della Regia Cinematografica

    1896-1914 – Il 28 dicembre 1895 nasce il cinema: Luis Lumiere, oltre ad essere l’inventore del cinematografo, fu anche operatore, produttore, distributore e proprietario dei mezzi di produzione; nonostante ciò non può essere definito un vero e proprio regista. Il primo autore completo della storia del cinema è stato probabilmente George Melies, un altro francese,…

  • Recensione “M il Mostro di Dusseldorf” (1931)

    Recensione “M il Mostro di Dusseldorf” (1931)

    L’alfabeto dei serial killer cinematografici, a differenza di ogni normale convenzione, comincia dalla lettera M, una lettera che basta da sola ad evocare cinema, arte, espressionismo tedesco ed il fischio inquietante di un assassino di bambini. M, come il meraviglioso film di Fritz Lang del 1931, girato quattro anni dopo un altro capolavoro dello stesso…