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Recensione “Aragoste a Manhattan”: Cotto Bene e Mangiato Meglio
Per anni ho lavorato in una pizzeria, occupandomi un po’ di tutto: davo una mano in cucina con i fritti, servivo i clienti, rispondevo al telefono, facevo consegne, gestivo i rider, tiravo fuori le pizze dal forno. Condividevo le ore di lavoro con ragazzi del Bangladesh, con studenti fuorisede abruzzesi, ragazzi di borgata. E come…
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Capitolo 407: Gli Spiriti di Maggio
Questo mese sto guardando pochi film, lo so, è incredibile. Un po’ è colpa della primavera, che mi porta fuori casa più di quanto vorrei, un po’ del lavoro, che mi trattiene al pc anche negli orari che solitamente dedico al cinema, un po’ è colpa degli ultimi ritocchi di – udite! udite! – un…
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Recensione “La Trama Fenicia”: C’era Una Volta il Wes
Due anni fa, a proposito di Asteroid City, scrivevo queste righe. Le riporto perché ormai con i film di Wes Anderson si può fare copia-incolla, senza rischiare di sbagliare troppo il giudizio. Dunque: “C’era una volta il mio grande amore per Wes Anderson. Ora, seppur estasiato dalla composizione delle immagini, mi tocca constatare come tutta…
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Capitolo 404: Queer e Ora
Prima di parlare del qui e ora, un passo indietro: marzo si è chiuso con 21 film all’attivo, di cui ovviamente abbiamo ampiamente parlato. In tutto il 2025 (esclusi questi primi giorni di aprile) mi trovo dunque con un totale di 62 film, 10 in meno rispetto all’anno scorso, che è stato il mio anno…
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Recensione “The Shrouds”: Sotto il Sudario Niente
L’ultima fatica di David Cronenberg si apre su un corpo di donna in decomposizione, osservato da un volto in penombra, con i capelli grigi, ispidi, talmente somigliante al regista canadese da farti credere per un momento che sia proprio lui: un attimo dopo si illumina però il volto e riconosciamo le fattezze di Vincent Cassel,…
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Recensione “Nonostante”: Purgatorio Amaro
Dopo un buonissimo esordio dietro la macchina da presa con Ride, Valerio Mastandrea raddoppia, anzi triplica, scrivendo, dirigendo e interpretando un film che lascia da parte il realismo agrodolce del film precedente, spostando il focus su una storia d’amore atipica, malinconica, surreale ma al tempo stesso molto dolce. Mastandrea è bravissimo a evitare ogni cliché,…
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Capitolo 402: Profondo Marzo
Le idi di marzo portano una bella carovana di film, oltre ai due recensiti a parte e per questo non inseriti in questo capitolo (mi riferisco a Mickey 17 e Lee Miller). Abbiamo ben quattro rewatch, ma soprattutto abbiamo tanta vita della profonda provincia statunitense, tra Indiana e Alabama. Due film italiani del secolo scorso,…
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Recensione “Mickey 17”: Stampa di Idee Già Viste
La filmografia di Bong Joon-ho è composta da meraviglie d’autore, vedi i capolavori realizzati in patria (inutile citare i due più celebri, ovvero Memorie di un Assassino e il pluripremiato Parasite), e scivoloni nel blockbuster, come il discreto polpettone fantascientifico girato in lingua inglese (mi riferisco ovviamente a Snowpiercer). Purtroppo Mickey 17 va inserito nella…
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Capitolo 399: Brutalmente Febbraio
Febbraio è un mese pieno di cose che non mi interessano: Carnevale, San Valentino, il Festival di Sanremo, la gente che odia Sanremo, l’inverno, film che non ho voglia di vedere ma sono candidati agli Oscar e quindi vanno recuperati (ma ancora non l’ho fatto). Dimentico qualcosa? Possibile. Presumibilmente però febbraio sarà anche il mese…
