Recensione “Roubaix, Une Lumière” (2019)

Il cinema francese vanta una straordinaria tradizione con il genere poliziesco, a tal punto da dar vita ad un filone tutto suo, il cosidetto polar, che prende nome dalla crasi tra il poliziesco e il noir. Il nuovo film di Arnaud Desplechin comincia come noir – le luci della notte, il commissario solitario, la voce…

Capitolo 298

L’estate non sembra volersi arrendere. Sarà per questo che non sono ancora tornato a vivere il cinema a pieno regime, che è il motivo per cui è da un po’ che non pubblico recensioni. In compenso sto comunque guardando molti film, sono super preso da una serie tv (come vi ho già anticipato nel capitolo…

Recensione “Tenet” (2020)

Nalon id alozzacrepus atilos al é “teneT” osetta otnat li , otted oh emoC. omaicnimociR. kO. Ok. Ricominciamo. Come ho detto, il tanto atteso “Tenet” è la solita supercazzola di Nolan. Il primo blockbuster dell’era Covid si basa su un’idea più che allettante, sulla quale era davvero difficile reggere un film intero senza perdersi nel…

Recensione “Ema” (2019)

I colori, il ritmo, le onde, la musica, il fuoco. E ancora ritmo, ritmo, ritmo. Larrain, dopo la doppietta “Neruda” e “Jackie” torna ad occuparsi della società cilena, permettendoci di ballare non sempre in maniera chiara e sicura: è lui però che conduce le danze e se ci lasciamo trasportare il premio finale sarà enorme….

Recensione “Galveston” (2018)

C’è sempre qualcosa che affascina nel racconto di persone in fuga, che siano giovani francesi di corsa verso il mare o due innamorati che scappano dalla loro cittadina di perdenti, la mitologia dietro a questo grande tema è ricca di esempi e suggestioni. Ad alimentare un soggetto così interessante a livello cinematografico contribuisce Melanie Laurent,…

Capitolo 294

Come ogni anno a luglio, vi scrivo dalla mia residenza estiva in quel di Monopoli, in Puglia. Devo ammettere che tra le vacanze, il lavoro al pc e quest’estate piena di calcio, il tempo per vedere i film si è drasticamente ridotto: le buone abitudini della quarantena sembrano ormai perse, mi sono ributtato a capofitto…

Recensione “Homemade” (2020)

Diciassette storie, diciassette cortometraggi ideati e realizzati durante il lockdown, diciassette modi diversi di raccontare la quarantena, la solitudine, l’assenza, la mancanza. Questo è molto più è “Homemade”, una delle chicche nascoste di Netflix, che mette insieme una bellissima collezione di registi internazionali per una serie di cortometraggi originale, a tratti divertente, a tratti alienante,…

Recensione “Paris, Texas” (1984)

In “Paris, Texas” c’è tutto quello che amo vedere in un film: la strada, il viaggio, un protagonista tormentato, nessun antagonista (se non gli eventi della vita), la giusta ironia, un sottofondo di malinconia e romanticismo, una fotografia stupefacente e una colonna sonora perfetta. E poi molto altro. Vincitore della Palma d’Oro a Cannes, il…

Recensione “Into the Night” (2020)

Arrivata sottovoce dal Belgio, l’ultima novità targata Netflix è un distopico dramma di fantascienza in cui alcuni passeggeri di un aereo notturno sono costretti a viaggiare costantemente verso ovest nel tentativo di sfuggire ai raggi del sole, che uccidono ogni organismo vivente che colpiscono. Ognuno dei sei episodi che compongono la prima stagione è incentrato…