Tag: recensione
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Recensione “Rompicapo a New York” (2013)
Dodici anni dopo il cult L’Appartamento Spagnolo, Cédric Klapisch conclude (?) la saga sui “viaggi di Xavier”, come ama definirla lui stesso, portando il suo personaggio nella caotica New York, una sorta di corrispettivo fisico e spaziale della confusione nella quale si agita il povero Xavier, un Antoine Doinel degli anni 2000, continuamente in tumulto…
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Recensione “Jimi: All Is By My Side” (2013)
Come si fa a raccontare il talento? Come si fa a raccontare il genio? In poche parole, come si fa a raccontare Jimi Hendrix? L’arduo compito spetta a John Ridley, premio Oscar per la sceneggiatura di 12 Anni Schiavo, qui in veste di regista. Il film racconta l’anno in cui un chitarrista mancino di Seattle…
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Recensione “The Congress” (2013)
Tratto da Il congresso del Futuro di Stanislaw Lem, il nuovo film di Ari Folman (ricordate il suo meraviglioso Valzer con Bashir?) si pone su vari livelli di lettura. Subito si può notare il riferimento alla fantascienza distopica, sulla quale il film si basa per realizzare in realtà qualcosa di totalmente originale e letteralmente allucinante.…
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Recensione “Pinuccio Lovero Yes I can” (2012)
L’Italia è un Paese bizzarro: alcuni realizzano un film all’anno e spesso con poche idee, altri, come Pippo Mezzapesa, dotato sia di idee che di talento, fanno fatica ad imporsi in sala. Il regista pugliese, pluripremiato e reso celebre grazie ai suoi bellissimi cortometraggi (molti di essi sono su youtube, fate una ricerca, non ve…
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Recensione “Solo Gli Amanti Sopravvivono” (2013)
Seppur cambiando totalmente stile e genere rispetto ad altri titoli della sua filmografia, Jim Jarmusch continua a suo modo a raccontare storie di outsiders, di individui ai confini della società: stavolta i suoi protagonisti sono dei vampiri e, seppur l’iconografia vampiresca è ormai satura di ogni genere di racconto e sfumatura, il talento di Jarmusch…
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Recensione “Locke” (2013)
Quando si gira un film con un solo attore, un solo ambiente e soltanto dialoghi, o si realizza un filmone (tipo Buried, per esempio) o si cade nel manierismo e si fallisce. Quello di Steven Knight per fortuna appartiene alla prima categoria: girato in due settimane, interamente all’interno di un’automobile, Locke riesce in un’ora e…
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Recensione “Alabama Monroe” (2013)
Come riuscire a conciliare musica country e tatuaggi, spiritualità e progresso, religione e scienza, vita e morte, il tutto all’interno di una storia d’amore terribilmente intensa? Chiedete a Felix Van Groeningen, regista di questo melodramma belga dal forte retrogusto statunitense. Un film che vive delle sue emozioni, in una struggente collezione di memorabili scene madri,…
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Recensione “Nymphomaniac Vol.II” (2014)
Se ci fosse ancora qualche dubbio al riguardo, è arrivato il momento di fugarlo: Lars Von Trier è decisamente pazzo, e con questo suo ultimo film scava a piene mani nella sua follia per mettere in difficoltà lo spettatore. La seconda parte del suo manuale di una perfetta ninfomane è fatta di visioni blasfeme, paragoni…
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Recensione “Il centenario che saltò dalla finestra e scomparve” (“Hundraåringen som klev ut genom fönstret och försvann”, 2013)
Non si sente parlare tutti i giorni del cinema svedese, a parte l’eco suscitato dalla trilogia di “Uomini che odiano le donne” e dal capolavoro “Lasciami entrare”, che hanno attirato su di loro premi internazionali e gli occhi di Hollywood, che ha subito realizzato i corrispondenti remake stellestrisce. Dopo il thriller e l’horror, una commedia…
