Tag: recensione
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Recensione “Bolt” (2008)
C’era una volta Lassie, il primo grande eroe a quattro zampe al quale seguirono sul piccolo schermo Rin Tin Tin e il commissario Rex, per citare i più celebri. La Disney non fallisce il colpo, puntando su un bellissimo cane dal pelo bianco che ribalta in un certo senso la tradizione canina di cinema e…
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Recensione “M il Mostro di Dusseldorf” (1931)
L’alfabeto dei serial killer cinematografici, a differenza di ogni normale convenzione, comincia dalla lettera M, una lettera che basta da sola ad evocare cinema, arte, espressionismo tedesco ed il fischio inquietante di un assassino di bambini. M, come il meraviglioso film di Fritz Lang del 1931, girato quattro anni dopo un altro capolavoro dello stesso…
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Recensione “Factotum” (2005)
Tratto dal romanzo omonimo di Charles Bukowski, Factotum è un film particolare, intenso, sofferto: aggettivi che facilmente si potrebbero accostare alla figura dello stesso Bukowski, un artista che nella sua carriera ha stravolto volutamente il concetto di american dream, raccontando la quotidianità di un’America sofferente, disagiata, della quale si è sempre fatto cantore. Henry Chinaski…
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Recensione “La Classe – Entre Les Murs” (2008)
Il Festival di Cannes sembra amare le storie di vita vissuta, storie di periferia, di persone vere, umane, fragili. Dopo lo straordinario 4 Mesi, 3 Settimane e 2 Giorni del romeno Cristian Mungiu, premiato lo scorso anno sulla Croisette, nell’ultima edizione la Palma d’Oro di Cannes ha sventolato sull’intensa pellicola di Laurent Cantet, La Classe,…
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Recensione “Un Segreto Tra Di Noi” (2008)
Una poesia di Robert Frost, punto chiave di tutto il film, dà il titolo al primo lungometraggio del talentuoso regista Dennis Lee: Fireflies in the Garden rappresenta il segreto tra il severo padre Willem Dafoe e il rancoroso figlio Ryan Reynolds, non a caso all’interno del film è il titolo del libro che quest’ultimo sta…
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Recensione “Funny Games” (2007)
Dieci anni dopo la prima versione di Funny Games, il regista tedesco Michael Haneke ha ripreso in mano la sua creatura più malvagia e pessimista, rigirandola scena per scena, inquadratura per inquadratura, aderendo totalmente alla sua opera precedente, di cui ha cambiato solo gli attori per permettere alla pellicola di raggiungere il pubblico anglofono (il…
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Recensione “Noi Due Sconosciuti” (2007)
La regista danese Susanne Bier, forte dell’esperienza acquisita in patria e in Europa grazie ai successi di Non desiderare la donna d’altri (2004) e soprattutto Dopo il matrimonio (2006), fa il suo esordio negli Stati Uniti sotto l’occhio vigile del regista premio Oscar Sam Mendes, qui nelle vesti di produttore. Tradurre in immagini una storia…
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Recensione “Il Divo” (2008)
Gli applausi del Festival di Cannes, oltre al Premio della Giuria assegnato a Paolo Sorrentino: con queste credenziali Il Divo, ultima opera del regista napoletano, si affaccia finalmente nelle sale italiane con le aspettative che merita: la garanzia del ritrovato connubio tra il regista e Toni Servillo, entrambi impeccabili nel bellissimo Le Conseguenze dell’Amore (2004),…
