Tag: spiegazione
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Recensione “Vizio di Forma” (2014)
Prendete un romanzo di Bukowski, Pulp, ad esempio. Prendete personaggi assurdi che sembrano usciti dalla testa dei fratelli Coen. Metteteci dentro la Los Angeles hippie de Il Grande Lebowski, un intreccio noir ingarbugliato come ne Il Grande Sonno e condite il tutto con lo stile visivo di un magnifico Paul Thomas Anderson, che per la…
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Recensione “Selma” (2014)
Raccontare lo storico Bloody Sunday del 1965 e la lotta degli afroamericani per il diritto di voto senza apparire mai retorici o banali è possibile: a farlo è la regista americana Ava DuVernay, soltanto al terzo film, ma già esperta nel saper dosare gli ingredienti giusti al fine di raccontare una grande storia. Martin Luther…
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Recensione “Un Piccione Seduto su un Ramo Riflette sull’Esistenza” (2014)
Con questo film, vincitore del Leone d’Oro a Venezia, il regista svedese Roy Andersson chiude la sua tragicomica trilogia dedicata agli esseri umani (composta dai precedenti Canzoni dal Secondo Piano e You, The Living). Come da titolo, le trentanove scene di cui è composta la pellicola sembrano davvero una riflessione sull’esistenza umana elaborata da un…
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Recensione “Birdman” (2014)
Alejandro Gonzalez Inarritu si avventura nel labirinto fisico e psicologico di Broadway insieme ai virtuosismi della sua macchina da presa: il risultato è un progetto ambizioso che non può che destare ammirazione e meraviglia in chi lo vive. Attraverso una serie apparentemente senza pause di piani sequenza, il regista messicano indaga l’animo dei suoi personaggi…
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Recensione “I Origins” (2014)
Raramente mi sciolgo in lacrime davanti a un film. Certo, succede che ogni tanto abbia gli occhi lucidi, amo da morire quando ho la pelle d’oca, ma piangere è un evento più unico che raro. Il nuovo film di Mike Cahill, che già mi aveva emozionato con Another Earth, è riuscito nell’impresa di farmi passare…
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Recensione “Interstellar” (2014)
Christopher Nolan, in preda a deliri di onnipotenza, prova a mescolare a modo suo il meglio del cinema “spaziale” (da Kubrick a Tarkovsky, da De Palma a Cuaron), dosando gli ingredienti e continuando con coerenza il suo percorso nel cinema di “intrattenimento d’autore”. Quel che ne esce fuori è un polpettone fantascientifico di dimensioni epiche:…
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Recensione “Boyhood” (2014)
Richard Linklater realizza il suo film definitivo. Mentre sperimentava (con straordinari risultati) il binomio tra lo scorrere del tempo e lo sviluppo dei personaggi nella celebre trilogia dei Before, il regista stava già preparando il suo capolavoro, un film cominciato nel 2002 e portato avanti con gli stessi attori per dodici anni, seguendo i suoi…
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Recensione “Tutto Può Cambiare” (2013)
Cosa c’è di più bello che vedere una persona alla deriva rimettersi in pista? Probabilmente la risposta è: vederne due. John Carney, già regista del gioiello irlandese Once (se non l’avete visto smettete di leggere e correte subito a guardarlo!), ama raccontare due cose: anime perdute in cerca di un nuovo inizio e soprattutto lei,…
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Recensione “Medianeras” (2011)
Quello argentino è un popolo profondamente ironico e al tempo stesso malinconico: forse è per questo che il loro cinema è così valido, perché in qualche modo riflette lo stato d’animo di un Paese in bilico tra gioie e dolori, tra meraviglie della natura e mostruosità architettoniche: l’urbanistica di Buenos Aires, secondo il regista esordiente…
