Tag: spiegazione
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Recensione “2001 Odissea nello Spazio” (1968)
1968: ancora un anno separa l’umanità dal primo passo sulla Luna, eppure Stanley Kubrick, sempre in anticipo sui tempi, realizza la sua Odissea spaziale, probabilmente il suo capolavoro, il film che cambierà per sempre il modo di fare cinema, il modo di intendere la fantascienza, spedendo nell’orbita dell’immaginario collettivo mondiale un osso che volteggia nel…
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Recensione “Stanno Tutti Bene” (2010)
Nel 1990 Giuseppe Tornatore realizza il suo terzo lungometraggio, Stanno Tutti Bene, una riflessione all’italiana sulla famiglia e sui rapporti tra genitori e figli. Vent’anni dopo Kirk Jones piazza Robert De Niro al posto di Marcello Mastroianni e arrangia nuovamente la storia in una versione tutta americana che funziona un po’ a intermittenza, ma che…
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Recensione “The Promise” (2010)
Nel 1975 esce Born to Run, terzo album di Bruce Springsteen, che spalanca le porte del successo a questo ragazzotto di provincia, cresciuto in fattoria, cantore di un America che deve fuggire per inseguire i propri sogni. Questo il succo dell’album: un’energia pulsante in cui il personaggio delle canzoni doveva lasciare la provincia per realizzarsi.…
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Recensione “Animal Kingdom” (2010)
Una delle opere prime più folgoranti degli ultimi anni, un ritratto criminale di una famiglia di “bravi ragazzi” in una Melbourne silenziosa, periferica, dove il giovane J è costretto a dimenarsi dai tentacoli dei suoi zii ed imparare a muoversi nel regno animale del suo quartiere, dove la legge della giungla è l’unica regola vigente,…
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Recensione “Gorbaciof” (2010)
Toni Servillo, continuando a sottovalutare le conseguenze dell’amore, giganteggia in una Napoli impicciata e malandrina nella quale risuonano lontani echi di Carlito’s Way, fino alla beffarda conclusione che non può non far pensare a Pulp Fiction. Stefano Incerti è bravo, e sa bene che con grandi silenzi e la purezza dello sguardo può creare emozioni…
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Recensione “Il Segreto dei Suoi Occhi” (2009)
Questo è un film sulle porte. Porte lasciate aperte e porte chiuse. Porte sfondate a calci e porte a cui bussare. Ma è anche un film sull’amore, sulle parole non dette, sulla memoria e sui ricordi dei ricordi. Tanta roba per un thriller, un giallo argentino capace di arrivare in punta di piedi alla notte…
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Recensione “Vendicami” (2009)
Un gangster movie all’americana, tinto di noir alla francese e infine immerso nelle frenetiche e sordide atmosfere di Hong Kong: questo il mix di Johnnie To, maestro per eccellenza del cinema noir asiatico, che ci propone una splendida variazione su quel tema della vendetta tanto caro da quelle parti, basti pensare alla trilogia del coreano…
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Recensione “I Gatti Persiani” (2009)
«Qui non si può suonare quello che vuoi, qui non puoi dire quello che vuoi!». Dietro questo sfogo di Negar, una delle giovani protagoniste del film, c’è la voglia di sfuggire ad un regime che non permette la libertà di espressione, che chiude ogni porta, nega ogni sogno: l’unica chiave per aprire una porta serrata…

