Filmvideo Montecatini: sei mesi prima, sei mesi dopo

Eccoci a gennaio: se per molti versi si tratta del mese che dà il via al nuovo decennio, per altri versi possiamo dire di trovarci esattamente a metà strada, ovvero a sei mesi dalla prossima edizione di FilmVideo Montecatini. Sei mesi fa si è invece conclusa con grande successo la 60° edizione del Festival, che ha portato nella città toscana alcuni cortometraggi che resteranno impressi nei nostri occhi ancora per lungo tempo. Come dimenticare il passaparola di “Stille Post”, una tenero gioco tra bambini che ha portato il cortometraggio di Oliver Rauch alla vittoria dell’Airone d’oro; il campetto di “Bende Sira”, in cui i piccoli ragazzi di Istanbul si raccontano quei film che uno solo di loro ha avuto il privilegio di vedere al cinema; e ancora “Clacson”, la cui storia è un riflesso della caotica società in cui viviamo. Ci siamo persi per le strade a bordo del “Taxi Wala”, ci siamo ritrovati nudi in mezzo ad una strada insieme al protagonista di “Arrete Demandé”, ci siamo commossi di fronte agli ultimi ricordi di “Manon sur le bitume”, abbiamo intonato l’Internationale insieme al cantante di “Le Genre Humain”, osservato la guerra come “Playground”, giocato con “Rep”, ballato con “The Funk”. L’elenco potrebbe andare avanti ancora a lungo, questo per sottolineare la grande qualità presente all’interno della selezione del festival, che tra fiction, animazione, documentari e corti sperimentali è stata in grado di offrire un palinsesto ricco di spunti creativi, denuncia, innovazione, ironia, in poche parole, ricco di vita.

Per farci un’idea della qualità dei corti proposti da FilmVideo lo scorso anno, basti pensare che il vincitore della scorsa edizione, “Stille Post”, dopo aver fatto capolino al celebre festival di New York, sarà in concorso alla prossima edizione del Trieste Film Festival; “Bende Sira”, vincitore a Montecatini del premio di rappresentanza del presidente della Repubblica, ha arricchito il suo palmares con il pardino d’argento a Locarno, e ad agosto con un terzo posto al celebre The Big Sur Short Film Screening Series. “Taxi Wala”, vincitore del premio speciale della giuria, è stato nominato per i premi Cesar, mentre “Manon sur le bitume” è arrivato addirittura alla nomination per gli Oscar. “The Funk”, miglior corto d’animazione, ha vinto a Forlì come miglior corto sperimentale del festival Sedicicorto, cogliendo inoltre un secondo posto come miglior corto straniero al Riff, il festival del cinema indipendente di Roma.

Per la prossima edizione, la 61° di FilmVideo Montecatini, gli autori hanno tempo fino al 16 marzo per far pervenire le loro opere al Festival, che si svolgerà dal 13 al 17 luglio 2010 nella consueta cornice incantevole e rilassante di Montecatini Terme. L’augurio e l’intenzione è quella di dare continuità ad un Festival che, come Benjamin Button, continua anno dopo anno a ringiovanirsi, a rinnovarsi, a raccogliere lavori di grande qualità. Siamo solo a metà strada.

pubblicato su Livecity

Informazioni su AlessioT

Fotografo e viaggiatore, cinefilo e blogger, romano e romanista
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