Recensione “El Camino” (2019)

L’attesa è finita: 6 anni dopo la fine di “Breaking Bad” possiamo finalmente conoscere il destino di Jesse. Il film è esattamente come ce lo si poteva aspettare, almeno da un punto di vista narrativo: 80% fan service, 20% vero film. Per usare le parole dello stesso Vince Gilligan, creatore della serie e regista del film, “El Camino” è un costante deja vu, una rimpatriata di volti noti che scorre davanti allo schermo, tra passato e presente.

Il film racconta i fatti a partire dall’esatto momento in cui è terminato “Breaking Bad”, con Jesse in fuga dal luogo dove Walter ha appena fatto una carneficina. Pinkman è latitante, senza soldi, in cerca di un posto dove scappare ma soprattutto di un luogo dove poter ricominciare.

I continui flashback ricompongono il puzzle di accadimenti e personaggi che vanno piano piano a costruire la grande rimpatriata messa in piedi da Gilligan: è un film piacevole, lo si guarda come si può guardare un interessante contenuto extra di un cofanetto di “Breaking Bad”, ma non c’è molto altro. Lo stesso Jesse Pinkman, elemento complementare di un personaggio complesso e sfaccettato come Walter White, è perfetto come spalla di uno dei personaggi meglio scritti nella storia della televisione, ma alla lunga debole se costretto a reggere sulle sue sole spalle un film di due ore. Un grande merito questo film però ce l’ha: ti mette addosso una gran voglia di rivedere “Breaking Bad”.

Un pensiero su “Recensione “El Camino” (2019)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.