Capitolo 317

Agosto cinema mio non ti conosco. Sarebbe il caso di dire “scusate il ritardo”, visto che il blog è silenzioso in maniera assordante da oltre un mese, ad eccezione del doveroso post in ricordo di Richard Donner. L’estate è un po’ così, poco tempo (e troppo caldo) per restare a casa a vedere film, metteteci poi in mezzo gli Europei di calcio o le Olimpiadi, il mare, gli amici, un po’ di lavoro ed ecco che la pausa estiva diventa inevitabile. Rieccoci con un nuovo capitolo estivo, anche solo per battere un colpo e dirvi che ci sono ancora, che la vita da cinefilo tornerà presto ad essere la versione predominante del sottoscritto e che vi aspettano ancora tantissimi post. Ad ogni modo, come dicevo in apertura, scusate il ritardo.

Sisters (1972): Premettendo che di Brian De Palma guarderei anche i filmini delle vacanze, questo suo film del 1972 parte benissimo per poi calare sempre più nella seconda parte. Una giornalista, attraverso la finestra di casa sua (…), assiste ad un brutale omicidio avvenuto nella casa di fronte. C’è di mezzo una coppia di gemelle (…), interpretata da Margot Kidder (la Lois Lane del primo Superman). La prima parte è molto bella e la scena che alterna l’acquisto di una torta di compleanno alla crisi della protagonista è di una bellezza e una tensione strepitosa. Il resto è un copia incolla di omaggi hitchockiani (il motivo dei puntini di sospensione di cui sopra) che si perde per strada nell’ultima mezzora di film. Non male, è su Prime Video.

Santa Maradona (2001): Vent’anni fa, quando il film di Marco Ponti uscì al cinema e poi in loop nella programmazione di TelePiù, mi ero praticamente imparato le battute a memoria tante erano le volte in cui me l’ero guardato. Ora, in occasione della tristissima e inaspettata scomparsa di Libero De Rienzo, ho pensato che fosse giunto il momento di riguardarlo dopo tanti anni. La storia è risaputa, due coinquilini (Accorsi e De Rienzo) vivacchiano in un appartamento di Torino arrabattandosi tra colloqui di lavoro e indolenze quotidiane. Quando uno dei due incontra una ragazza bellissima, le cose cominciano a girare in maniera diversa. Ai tempi mi sembrava il classico indie movie statunitense in versione italiana ed è forse per questo che lo adoravo: rivedendolo oggi conserva ancora la forza e la freschezza di vent’anni fa, le battute di De Rienzo sono ancora citatissime a distanza di anni e il film resta uno degli esordi migliori visti in Italia in questo nuovo millennio. Peccato che poi Marco Ponti non abbia avuto una carriera all’altezza del potenziale mostrato.

Karate Kid III (1989): In attesa della nuova stagione di Cobra Kai, nella quale ritroveremo un personaggio di questo terzo film della serie, ho pensato di prepararmi a dovere recuperandolo: Daniel e Miyagi sono tornati da Okinawa e aprono un negozio di bonsai (boh!). Kreese però medita vendetta e chiede aiuto ad un suo ex compagno in Vietnam, Terry Silver, che cercherà di manipolare Daniel per farlo entrare nientepopodimeno che nel Cobra Kai. Il film fa tenerezza perché permette di ritrovare i protagonisti di una saga alla quale non si può non volere bene, ma la storia è talmente blanda da farti pensare che sarebbe stato meglio non vederlo. No mercy.

The Father (2020): Ho aspettato a lungo prima di vedere questo film. Sapevo di volerlo vedere ma temevo fosse una mattonata, quindi ho deciso di recuperarlo la sera in cui avessi avuto il giusto mood. Il giusto mood me l’ha regalato l’adorata terrazzina della mia residenza estiva, al buio sotto le stelle, e – sorpresa sorpresa – il film non è assolutamente una mattonata, anzi. Anthony Hopkins (superbo) è un anziano malato di alzheimer e il film è interamente raccontato attraverso il suo punto di vista, quindi non sappiamo fino a che punto ciò che vediamo sia reale o al contrario un parto della sua mente malata. Sua figlia è interpretata da Oliva Colman (superba anch’ella) e il film è di una bellezza rara. Non fate il mio stesso errore, guardatelo prima che potete, ogni sera è quella giusta per film così belli.

Strada a doppia corsia (1971): Se Bruce Springsteen partecipasse al mio progetto Film People con molte probabilità potrebbe scegliere di scrivere sulla mia lavagnetta “Furore” di John Ford oppure il titolo di questo film (al che io sarei già svenuto dalla gioia e dall’emozione, ma questa è un’altra faccenda). Si tratta del classico road movie che vorrebbe poter dire “Kerouac me spiccia casa”, in realtà l’ho trovato molto forzato, pesante, ma soprattutto si fa molta fatica ad entrare nella storia e in contatto con i protagonisti (il celebre cantautore James Taylor e Dennis Wilson, batterista dei Beach Boys!). I due ragazzi girano in macchina in lungo e in largo cercando automobili da sfidare sull’asfalto bollente degli Stati Uniti, rimedieranno una ragazza che li accompagna lungo il viaggio e un bizzarro ma simpatico sfidante con cui faranno amicizia tappa dopo tappa. Si salva la colonna sonora con ottime chicche d’annata (i Doors, Kris Kristofferson, Chuck Berry e molti altri). Caro Boss, a livello musicale sei un mito assoluto, sui gusti cinematografici parliamone.

SERIE TV: Nell’ultimo mese non ho guardato niente, unica concessione alla vita estiva sono stati i cinque episodi del bellissimo sequel dei Masters, scritti da Kevin Smith (sì, quello di “Clerks”!). Dopo trenta secondi dall’inizio della prima puntata He-Man e Skeletor muoiono (!!!) e Eternia finirà in un brutto pasticcio che da un lato somiglia a “La storia infinita” (la morte della magia mi ha fatto pensare al Nulla che divora Fantasia), dall’altro mescola avventura, fantasy, varie ed eventuali, cercando di mettere nel calderone più personaggi possibili del cartone animato originale. Io da bambino avevo decine di pupazzetti, quindi inutile dire che mi sono goduto ogni singolo momento come un bel tuffo negli Anni 80. In attesa delle prossime cinque puntate, in uscita chissà quando.

5 commenti Aggiungi il tuo

  1. Austin Dove ha detto:

    anche a me è piaciuto molto the father^^

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  2. Guglielmo Latini ha detto:

    Era ora, bentornato! Per caso hai detto che di De Palma vedresti anche i filmini delle vacanze?! https://en.wikipedia.org/wiki/Home_Movies_%28film%29?wprov=sfla1 😀

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    1. AlessioT ha detto:

      Ahah favoloso!!

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  3. Madame Verdurin ha detto:

    Mio marito ha tentato di farmi vedere Masters of the Universe, e siccome non lo sopportavo e facevo battutine e commenti per punizione mi sono pippata pure il film… Mamma mia!

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    1. AlessioT ha detto:

      Ahah il film è una punizione troppo severa! 🙂

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