Tag: Cinema
-

Capitolo 205
Eccoci ancora qui, per il sesto anno della mia rubrica preferita. Pensavate di esservi liberati della mia vita da cinefilo, giunta come vedete al Capitolo 205, mentre invece scrivo ancora queste righe confuse sui film visti nelle ultime (due o più) settimane. Sono tante le novità di questo sesto anno, a partire dall’approdo del blog…
-

Recensione “Bling Ring” (2013)
Dopo il Leone d’Oro per Somewhere Sofia Coppola era attesa alla conferma di quanto di buono si è detto finora a proposito del suo cinema. Minimalista è il termine più usato per definire lo stile della regista statunitense, un cinema spesso fatto di sensazioni, di percezioni, giocato sul filo del non detto. Qui le carte…
-

Recensione “Il Futuro” (2013)
Il futuro è il domani, è il giorno che segue, è tutto ciò che resta. Ma come affrontare tutto ciò che resta se all’improvviso, con un fratello minorenne a cui badare, rimani senza genitori in un Paese in cui non hai nessun altro? Su questa domanda si basano i dilemmi e le difficoltà di Bianca,…
-

Recensione “Rush” (2013)
Ron Howard spinge forte sull’acceleratore dell’emozione e si pone dei limiti solo per superarli: il suo ultimo film parte in quarta e non cede mai terreno, il suo incedere incalzante, i suoi personaggi rasentano il mito. È così che si costruisce un grande film, con passione e dedizione, due parole che si associano bene alle…
-

Recensione “Mood Indigo – La Schiuma dei Giorni” (2013)
Se si aprisse la testa di Michel Gondry e ne uscissero fuori oggetti di plastilina, cartapesta e cartoncino, non ne sarei affatto sorpreso. Il più grande giocoliere del cinema contemporaneo era forse l’autore più indicato (l’unico?) in grado di riportare in immagini la dolce e bizzarra poesia di Boris Vian, autore del romanzo del 1947…
-

Recensione “L’Arbitro” (2013)
Uno dei film d’esordio più memorabili degli ultimi anni, soprattutto per quel che riguarda l’Italia. Paolo Zucca, già vincitore del David di Donatello per il miglior cortometraggio (l’omonimo L’Arbitro, di cui questo film è lo sviluppo), irrompe sulla scena cinematografica nazionale con una commedia grottesca, ma al tempo stesso raffinata, elegante, girata con uno straordinario…
-

Recensione “In Trance” (2013)
Danny Boyle è senza dubbio uno dei registi più versatili e interessanti sulla scena mondiale. I suoi film da sempre mescolano il dinamismo delle scene ad un gusto quasi esagerato per la sperimentazione visiva. Dall’esordio con Piccoli Omicidi tra Amici al fortunatissimo The Millionaire, passando per il cult Trainspotting, il discusso The Beach o l’interessante…
-
Capitolo 203
“Luglio col bene che ti voglio vedrai non finirà”. Parliamo della pioggia, ormai grande costante di questo mese estivo, che tanto estivo poi non sembra. Monsoni romani a parte, è un mese di buon cinema, bei concerti, l’apertura delle prime arene estive (già chiuse per il maltempo) e cosette di questo tipo. Inutile perdersi in…
-

Recensione “To The Wonder” (2012)
Terrence Malick deve essere una sorta di extraterrestre: per anni ci ha osservato dall’alto, ha capito tutto di noi, e poi un bel giorno, con The Tree of Life, ha deciso di cominciare a dircelo. È impressionante la sua capacità di farci sentire piccoli e al tempo stesso parte di un qualcosa di immenso, grandioso,…
