Tag: da vedere

  • Recensione “Grand Budapest Hotel” (2014)

    Recensione “Grand Budapest Hotel” (2014)

    Wes Anderson è uno dei pochi registi che si possono riconoscere da un’inquadratura, dalla smorfia di uno dei suoi personaggi, dai colori con i quali dipinge le sue atmosfere, dai dettagli con cui prepara ogni singola scena. Stavolta si presenta con il Gran Premio della Giuria ottenuto a Berlino e con il suo film più…

  • Recensione “Nymphomaniac Vol.I” (2014)

    Recensione “Nymphomaniac Vol.I” (2014)

    Senza la seconda parte del film è piuttosto difficile riuscire ad esprimere un giudizio completo sull’ultimo lavoro di Lars Von Trier. Il regista danese conferma tutto ciò che di buono e di cattivo si può dire su di lui: provoca, cerca di mettere a disagio lo spettatore e di certo non lo fa mai in…

  • Recensione “La Grande Bellezza” (2013)

    Recensione “La Grande Bellezza” (2013)

    Trenini che non portano da nessuna parte e quell’imbarazzo del dover vivere, sedimentato sotto il chiacchiericcio e il bla bla bla: Paolo Sorrentino trova Oscar e consacrazione nella descrizione, a tratti eccessiva, a tratti barocca, ma senza dubbio affascinante, di una società decaduta, annoiata, delusa, che cerca di riempire il vuoto della quotidianità con un’eleganza…

  • Recensione “Ida” (2013)

    Recensione “Ida” (2013)

    I frequentatori del Festival di Roma ricorderanno il regista Pawel Pawlikowski per l’intrigante La Femme du Cinquième, con Ethan Hawke e Kristin Scott Thomas, presentato all’Auditorium nel 2011. Stavolta il regista polacco mette da parte il thriller psicologico per incentrarsi su un meraviglioso dramma in cui si incontrano due donne molto diverse tra loro, ma…

  • Recensione “Lei” (2013)

    Recensione “Lei” (2013)

    Se Eternal Sunshine of the Spotless Mind è stata la miglior storia d’amore degli anni 2000, Her di Spike Jonze si candida seriamente ad essere una delle migliori (se non la migliore) di questo decennio: “L’amore è una specie di pazzia socialmente accettata”, afferma uno dei personaggi del film, e il punto è che tutto…

  • Recensione “A Proposito di Davis” (2013)

    Recensione “A Proposito di Davis” (2013)

    Il nuovo, splendido, film dei fratelli Coen è una ballata folk, a tratti cinica, un po’ sorniona, ma come sempre ironica  e brillante. Il Greenwich Village degli anni 60, qualche anno prima di diventare il Greenwich Village di Bob Dylan e del Cafè Wha?, nel suo periodo di quiete prima della tempesta musicale, nel suo…

  • Recensione “Prossima Fermata Fruitvale Station” (2013)

    Dopo ogni film, finiti i titoli di coda e accese le luci in sala, c’è sempre un grande chiacchiericcio: volano commenti, saluti; qualcuno guarda il cellulare per controllare i messaggi. Stasera, al termine della proiezione di Fruitvale Station, regnava il silenzio. Il silenzio più totale, non volava una mosca. Lo ritengo un metro di giudizio…

  • Recensione “Dark Horse” (2005)

    Recensione “Dark Horse” (2005)

    Presentato al Festival di Cannes (sezione Un Certain Regard) nel 2005, il secondo film di Dagur Kari è un racconto ironico e dolcemente naif realizzato interamente in bianco e nero (a parte un brevissimo bagliore a colori). Un po’ surreale, tenero, costantemente in bilico sull’altalena del romanticismo e della malinconia, senza dimenticare l’ingrediente fondamentale della…

  • Recensione “Mariage à Mendoza” (2012)

    Recensione “Mariage à Mendoza” (2012)

    Nel 2009 il regista Edouard Deluc realizza il divertentissimo cortometraggio Donde Està Kim Basinger?, in cui due fratelli francesi si ritrovano in Argentina per il matrimonio del cugino. Il successo di questo cortometraggio (vincitore di vari festival in giro per il mondo) apre a Deluc le porte del cinema: Mariage à Mendoza è il suo…