Tag: recensione
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Capitolo 355: Aspettando Barbenheimer
Al di là della canicola, l’afa e le varie ed eventuali ondate di calore che stanno avvolgendo il Belpaese, da un punto di vista cinematografico l’estate 2023 sarà ricordata come quella dell’uscita contemporanea (tranne in Italia, vabbè…) di due dei film più attesi dell’anno: Barbie di Greta Gerwig e Oppenheimer di Christopher Nolan. Il mio…
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Recensione “Indiana Jones e il Quadrante del Destino” (2023)
L’incipit è trascinante: siamo nella Germania nazista, Indiana Jones come al solito è circondato da soldati nemici e si è ficcato inevitabilmente nei guai. C’è ironia, c’è un treno di opere d’arte trafugate, c’è ritmo, ci sono i buoni e ci sono i cattivi, è tutto talmente evidente e manicheo che è quasi perfetto: è…
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Capitolo 353: I Film da Febbre
Sarà la fine della stagione calcistica, sarà una febbre fulminante che mi ha colpito la scorsa settimana, sarà il biglietto del cinema a metà prezzo: fatto sta che nelle ultime due settimane ho visto la bellezza di undici film (di cui due ho omesso dal capitolo, visto che li avevo recentemente recensiti sul blog: parlo…
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Recensione “Animali Selvatici” (2023)
Sembra che l’empatia e le altre abilità di interazione sociale abbiano origine sulla superficie della corteccia cerebrale, mentre gli istinti più selvaggi e animaleschi, che hanno garantito la sopravvivenza della specie umana nei millenni, occupino il restate 99% del cervello. Da qui il titolo originale R.M.N., ossia “Risonanza Magnetica Nucleare”, uno strumento di indagine del…
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Capitolo 352: Summer is Coming
Alla fine è arrivato giugno, sembrava così lontano, così irraggiungibile, mentre invece l’estate ormai si avvicina a grandi falcate. Negli ultimi tempi sono successe parecchie cose, c’è stato un concerto del Boss, un sogno europeo fatto a pezzi da un britannico calvo e, per restare più strettamente legati all’ambito cinematografico, abbiamo visto Nanni Moretti ballare…
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Recensione “Mad God” (2021)
Se la parola “disgustoso” avesse un’accezione positiva, allora la schizofrenica e assurda opera prima di Phil Tippett si potrebbe definire di disgustosa bellezza. Tippett, premiato agli Oscar per gli effetti speciali de Il Ritorno dello Jedi e Jurassic Park (non due film a caso), dopo 30 anni di lavorazione, di affanni e quasi rinunce, realizza…
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Recensione “Il Sol dell’Avvenire” (2023)
Poche cose mi danno gusto come andare al cinema a vedere un nuovo film di Nanni Moretti, soprattutto quando si tratta di un ritorno a un film più “morettiano” del solito, dove il regista e attore mette se stesso al centro di ogni scena, trasferendo su pellicola i suoi pensieri su politica, cinema, relazioni interpersonali,…
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Recensione “Air” (2023)
Il cinema statunitense è da sempre innamorato delle sue storie di grandezza, di quei racconti in cui ci sono personaggi costretti a prendersi dei rischi per poter poi scrivere la storia. Quanti ne abbiamo visti, quanti ne vedremo. Tuttavia Ben Affleck, che conosce le trappole derivanti dalla reiterazione di questo cliché, decide di aggirare l’ostacolo…

