Tag: recensione
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Recensione “Class Enemy” (2013)
Arriva in Italia, grazie alla Tucker Film, il secondo dei tre finalisti del premio Lux (che sarà assegnato a dicembre al miglior film dell’unione europea). La Slovenia e il regista esordiente Rok Bicek dimostrano ancora una volta che il cinema balcanico non è soltanto Kusturica: Bicek mette in scena, attraverso il microcosmo del liceo, le…
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Recensione “Si Alza il Vento” (2013)
“Si alza il vento, dobbiamo provare a vivere”: il verso di Paul Valery accompagna i sentimenti e le emozioni dell’ultima pellicola della carriera di Hayao Miyazaki, forse la più adulta e la più commovente di tutta la sua straordinaria filmografia. Il maestro d’animazione giapponese per la prima volta racconta la storia di un personaggio veramente…
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Recensione “I Nostri Ragazzi” (2014)
Liberamente tratto da La cena di Herman Koch, l’ultimo film di Ivano De Matteo continua l’indagine del regista a proposito del disfacimento del nucleo famigliare. Se nell’applauditissimo Gli Equilibristi un elemento esterno alla famiglia (il tradimento del marito) aveva incrinato e infine ridotto a pezzi il normale equilibrio di una famiglia come tante, in questo…
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Recensione “Mud” (2012)
Il talento di Jeff Nichols è ormai noto, soprattutto dopo il bellissimo Take Shelter, del 2011. Stavolta cambia totalmente temi e ambientazioni e si trasferisce sulle rive del Mississippi dove realizza probabilmente il suo film migliore, incisivo come una canzone di Johnny Cash e avventuroso come Stand By Me. Come lo stesso Nichols ha affermato…
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Recensione “Rocky” (1976)
La prova del tempo. Questo è il più grande riconoscimento per un film: non un Oscar, non il box office, ma il tempo. Perché se una pellicola, a distanza di quasi quarant’anni, continua ad emozionare e commuovere anche alla decima visione, è la prova definitiva per considerarla un capolavoro. Rocky, sia dal punto di vista…
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Recensione “Jersey Boys” (2014)
A Clint Eastwood deve essere successo qualcosa. Un regista che in passato ci ha regalato meraviglie e capolavori (alcuni a caso: Gli Spietati, Million Dollar Baby, Mystic River, Gran Torino) adesso non riesce più a realizzare un film che vada oltre la sufficienza, anzi, sembra quasi essere in continua involuzione. Già Invictus avrebbe dovuto far…
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Recensione “La Città Incantata” (2001)
Non sarebbe bello vivere in un film di Hayao Miyazaki? Non sarebbe forse bello vivere in un mondo fantastico, incantato, certo, anche pieno di conflitti e avversità, ma soprattutto tenero, dove c’è sempre qualcuno pronto a prendersi cura di chi ha intorno? Forse sarebbe utopico ed è per questo che al cinema sembra tanto bello:…
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Recensione “Synecdoche, New York” (2008)
Quando Charlie Kaufman scrive un film, dobbiamo prepararci all’assurdo, all’inedito, all’imprevedibile. Dobbiamo prepararci a film meravigliosi come Essere John Malkovich, Il Ladro di Orchidee, Eternal Sunshine of the Spotless Mind. Quando Charlie Kaufman scrive e dirige un film, allora dobbiamo andare oltre, perché una semplice preparazione non basterà. L’esordio alla regia dello sceneggiatore premio Oscar…
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Recensione “Carlito’s Way” (1993)
“Qualcuno mi sta tirando verso il basso… Lo sento anche se non lo vedo. Però non ho paura, ci sono già passato. È uguale a quando mi hanno sparato sulla 104esima Strada… Non mi portate in ospedale, in quelle cazzo di corsie d’emergenza non c’è protezione, qualche bastardo ti viene a far fuori a mezzanotte…
