Tag: significato
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Recensione “Il Ragazzo e l’Airone” (2023)
Immaginate di essere un autore ottantenne, di aver realizzato un magnifico film come conclusione di un’ancor più straordinaria carriera e pensare di non avere più niente da dire. Poi però, ora che non lavorate più, cominciate a pensare, a riflettere sulla mortalità, sulla fine e soprattutto sul mondo che sperate di lasciare. Ed è così…
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Festa del Cinema di Roma 2023: La Quotidianità del Male
GIORNO 3Non sarebbe una vera Festa del Cinema se non ci fosse uno sciopero dei mezzi pubblici a turbare le giornate dei cinefili. A noi in realtà interessa poco, visto che dopo l’esperienza di ieri mattina mi sono ricordato perché erano due anni che non andavo all’Auditorium in metropolitana. Stamattina, nonostante un vento a 30…
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Recensione “Killers of the Flower Moon” (2023)
Alcune tribù di Nativi Americani utilizzano il termine Flower Moon per indicare un periodo di abbondanza, di fioritura, dopo un inverno freddo e rigido (l’espressione è riferita alla luna piena di maggio). La stessa abbondanza di risorse che farà la fortuna (e la sfortuna) degli indiani Osage, che per ironia della sorte avevano scelto di…
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Recensione “Animali Selvatici” (2023)
Sembra che l’empatia e le altre abilità di interazione sociale abbiano origine sulla superficie della corteccia cerebrale, mentre gli istinti più selvaggi e animaleschi, che hanno garantito la sopravvivenza della specie umana nei millenni, occupino il restate 99% del cervello. Da qui il titolo originale R.M.N., ossia “Risonanza Magnetica Nucleare”, uno strumento di indagine del…
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Recensione “Mad God” (2021)
Se la parola “disgustoso” avesse un’accezione positiva, allora la schizofrenica e assurda opera prima di Phil Tippett si potrebbe definire di disgustosa bellezza. Tippett, premiato agli Oscar per gli effetti speciali de Il Ritorno dello Jedi e Jurassic Park (non due film a caso), dopo 30 anni di lavorazione, di affanni e quasi rinunce, realizza…
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Recensione “Il Sol dell’Avvenire” (2023)
Poche cose mi danno gusto come andare al cinema a vedere un nuovo film di Nanni Moretti, soprattutto quando si tratta di un ritorno a un film più “morettiano” del solito, dove il regista e attore mette se stesso al centro di ogni scena, trasferendo su pellicola i suoi pensieri su politica, cinema, relazioni interpersonali,…
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Recensione “Air” (2023)
Il cinema statunitense è da sempre innamorato delle sue storie di grandezza, di quei racconti in cui ci sono personaggi costretti a prendersi dei rischi per poter poi scrivere la storia. Quanti ne abbiamo visti, quanti ne vedremo. Tuttavia Ben Affleck, che conosce le trappole derivanti dalla reiterazione di questo cliché, decide di aggirare l’ostacolo…
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Recensione “Armageddon Time” (2022)
Dopo Kenneth Branagh con Belfast e Steven Spielberg con The Fabelmans, arriva anche per James Gray il turno di raccontarsi in un film dall’enorme impronta autobiografica. In un altro universo Armageddon Time potrebbe anche essere una sorta di prequel del film d’esordio di Gray, il magnifico Little Odessa, ma ovviamente non lo è. Invece è…

