Arriva “The Mandalorian”, tra classici western e guerre stellari

La nuova piattaforma streaming Disney+, che in Italia arriverà soltanto il 31 marzo del 2020, ha appena fatto il suo esordio negli Stati Uniti, con all’occhiello lo spin-off di Star Wars “The Mandalorian”, in cui racconterà in 8 episodi le gesta di un cacciatore di taglie proveniente dal pianeta Mandalore, la cui armatura, tipica del luogo, è stata resa celebre dal bounty killer Boba Fett nella trilogia originale (e in seguito da suo padre Jango Fett nel prequel).

L’episodio pilota mette in tavola tutto il potenziale di questa nuova serie, praticamente un western stellare dove al posto delle risse al saloon troviamo risse in taverne spaziali, mostruosi Blurrg da cavalcare al posto dei classici cavalli, pistoleri alieni invece dei pistoleri del Texas o dell’Arizona e soprattutto Pedro Pascal (reso celebre da “Game of Thrones” e “Narcos”) al posto di Clint Eastwood, a cui si ispira il suo personaggio.

Difficile dopo un solo episodio riuscire a dire dove potrà arrivare questa serie, scritta da Jon Favreau (attore e sceneggiatore nel divertentissimo “Swingers”, ma certamente più celebre per la regia dei primi due “Iron Man”), che a proposito di “The Mandalorian” ha dichiarato: “Dopo le storie di Jango e Boba Fett, un altro guerriero emerge nell’universo di Guerre stellari. “The Mandalorian” è ambientato dopo la caduta dell’Impero e prima del regno di terrore del Primo Ordine. Segue le avventure travagliate di un pistolero solitario nei meandri più reconditi della galassia, lontano dall’autorità della Nuova Repubblica”. Un pistolero solitario dichiaratamente ispirato al cacciatore di taglie dotato di sigaro e poncho dei film di Sergio Leone o al samurai avventuriero dei film di Akira Kurosawa. Tra Werner Herzog e Carl Weathers (l’Apollo di “Rocky”), il primo episodio regala pane per i denti degli appassionati di cinema, fino ad una conclusione (no spoiler) che crea grandissima aspettativa per i prossimi episodi. Quella galassia lontana lontana non è mai sembrata così vicina, come dice ripetutamente uno dei personaggi visti in questi primi 40 minuti: “I have spoken”.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.