• Una Vita da Cinefilo Magazine – Numero 12

  • Buon Compleanno “Una Vita da Cinefilo”

    Una Vita da Cinefilo in realtà nasce nel maggio 2008 sulla piattaforma Splinder, che come tutti sapete non esiste più. Dopo quasi 70000 visite e 500 articoli, il vecchio blog si è trasferito integralmente qui su WordPress, dove ha cominciato la sua seconda vita il 1° dicembre 2011. Tra due giorni quindi festeggiamo il terzo…

  • Recensione “Magic in the Moonlight” (2014)

    La vera magia di Woody Allen sta nel fatto che passano gli anni, cambiano i volti, ma la coerenza del suo cinema non ha cedimenti: si tratti di Owen Wilson, Larry David o, come in questo caso, di Colin Firth, le parole che ascoltiamo uscir fuori dai loro personaggi sono Woody Allen allo stato puro.…

  • Posterabilia #8: Viale del Tramonto

    Dopo la pausa di ottobre dovuta al Festival di Roma, torna l’appuntamento mensile con Posterabilia, giunto al suo ottavo film (clicca qui per vedere tutti gli altri speciali). Stavolta abbiamo deciso di fare il giro del mondo con un grandissimo classico di Billy Wilder: Viale del Tramonto, candidato a 11 premi Oscar (e vincitore di…

  • Recensione “Ogni Maledetto Natale” (2014)

    So cosa state pensando: un film italiano con “Natale” nel titolo su un blog che si chiama Una Vita da Cinefilo. Cosa è successo? No, non è cambiata la linea editoriale, nessuno è impazzito né si è arreso al fascino dell’atmosfera natalizia: non fatevi ingannare, perché dietro a quella che può sembrare un’altra commedia italiana…

  • Recensione “Due Giorni, Una Notte” (2014)

    Bastano trenta secondi, forse anche meno, per entrare nel film e sentirsi già coinvolti. C’è Marion Cotillard addormentata, un cellulare che suona. Lei si sveglia, risponde e la sua mano comincia a tremare, la voce si spezza, le lacrime trattenute a stento. Trenta secondi e già capiamo di trovarci di fronte ad un film bellissimo.…

  • Recensione “Interstellar” (2014)

    Christopher Nolan, in preda a deliri di onnipotenza, prova a mescolare a modo suo il meglio del cinema “spaziale” (da Kubrick a Tarkovsky, da De Palma a Cuaron), dosando gli ingredienti e continuando con coerenza il suo percorso nel cinema di “intrattenimento d’autore”. Quel che ne esce fuori è un polpettone fantascientifico di dimensioni epiche:…

  • Una Vita da Cinefilo Magazine – Numero 11

  • Recensione “Boyhood” (2014)

    Richard Linklater realizza il suo film definitivo. Mentre sperimentava (con straordinari risultati) il binomio tra lo scorrere del tempo e lo sviluppo dei personaggi  nella celebre trilogia dei Before, il regista stava già preparando il suo capolavoro, un film cominciato nel 2002 e portato avanti con gli stessi attori per dodici anni, seguendo i suoi…