Tag: da vedere
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Recensione “L’Ultimo Esorcismo” (2010)
Finalmente un film horror degno di questo nome: quando pensiamo alle migliori pellicole di genere degli ultimi quindici anni i primi titoli a venirci in mente sono The Blair Witch Project e Rec, e risalta subito un elemento in comune tra questi ed il film in questione. Si tratta di mockumentary, falsi documentari: che sia…
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Recensione “L’Illusionista” (2010)
Il cinema delle emozioni, il cinema che più amiamo è racchiuso in questi 80 minuti di soffusa dolcezza e silenziosa tenerezza. La magia di Jacques Tati, autore di questa sceneggiatura mai realizzata, torna dal passato per illudere e illuminare i nostri occhi, normalmente abituati ad un tipo di cinema massificato, corrotto da logiche commerciali e…
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Recensione “The Promise” (2010)
Nel 1975 esce Born to Run, terzo album di Bruce Springsteen, che spalanca le porte del successo a questo ragazzotto di provincia, cresciuto in fattoria, cantore di un America che deve fuggire per inseguire i propri sogni. Questo il succo dell’album: un’energia pulsante in cui il personaggio delle canzoni doveva lasciare la provincia per realizzarsi.…
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Recensione “Animal Kingdom” (2010)
Una delle opere prime più folgoranti degli ultimi anni, un ritratto criminale di una famiglia di “bravi ragazzi” in una Melbourne silenziosa, periferica, dove il giovane J è costretto a dimenarsi dai tentacoli dei suoi zii ed imparare a muoversi nel regno animale del suo quartiere, dove la legge della giungla è l’unica regola vigente,…
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Recensione “My Brothers” (2010)
La sezione Alice nella Città del Festival di Roma è una sorta di Giffoni ridotto: un tempo li chiamavano film per ragazzi, ma di fronte ad alcune perle dire che sono film per un pubblico così ridotto è davvero un peccato. Film per ragazzi, sì, ma anche per i più grandi: piccoli grandi gioielli di…
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Recensione “Mammuth” (2010)
Sull’onda del sorprendente successo ottenuto con il grottesco Louise-Michel, l’accoppiata Delépine-De Kervern torna alla carica sulle spalle di un mastodontico Gerard Depardieu, che regala anima e corpo ad un pensionato che riscopre il senso della vita sulla strada del suo passato. Il tutto è girato in pellicola 8mm, scelta anacronistica ma originale, decisiva nel conferire…
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Recensione “About Elly” (2009)
Sembrerebbe un controsenso, ma il cinema iraniano, soffocato da un governo che addirittura arresta i registi scomodi (ne è la dimostrazione il caso di Jafar Panahi, che ha commosso Cannes), sembra avere molta più vitalità del cinema italiano, anch’esso soffocato dalle forbici del governo, ma al momento assopito su un livello di mediocrità dal quale…
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Recensione “Il Padre dei Miei Figli” (2009)
Cosa emoziona di più? La lotta di un piccolo grande uomo, la cui passione per il cinema lo conduce alla disperazione, o la forza di una piccola grande donna, la cui sofferenza la porta a reagire per tenere tutto (e tutti) a bada? Probabilmente entrambe le risposte sono giuste, merito della bravissima Mia Hansen- Løve,…

