Tag: Cinema
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Recensione “Boyhood” (2014)
Richard Linklater realizza il suo film definitivo. Mentre sperimentava (con straordinari risultati) il binomio tra lo scorrere del tempo e lo sviluppo dei personaggi nella celebre trilogia dei Before, il regista stava già preparando il suo capolavoro, un film cominciato nel 2002 e portato avanti con gli stessi attori per dodici anni, seguendo i suoi…
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Festival di Roma 2014: Che Festival è stato?
Si è conclusa dopo dieci giorni frenetici la nona edizione del Festival Internazionale del Film di Roma, l’ultima dell’era Marco Muller. Quando si torna alla vita dopo un festival ci si sente un po’ come reduci di guerra: è da ieri infatti che giro per casa con il pass al collo, penso che la cucina…
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Recensione “A Girl Walks Home Alone at Night” (2014)
Il film è finito da pochi minuti e negli occhi ancora scorrono le immagini del primo incontro tra il giovane Arash e la misteriosa protagonista: un rallenty, una strobosfera e l’incedere incalzante della meravigliosa Death dei White Lies in sottofondo, mentre i due personaggi si fondono lentamente in un abbraccio. L’opera prima di Ana Lily…
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Speciale Festival di Roma 2014
GIORNO 1 We are young. We are strong: Antonio Gramsci diceva: “Il vecchio mondo muore e il nuovo non può ancora nascere: oggi è il tempo dei mostri”. In questa frase si può racchiudere il senso del film del regista tedesco di origini afgane Burhan Qurbani, ambientato in quella Germania che nel 1992 era ancora…
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Recensione “Gone Girl” (2014)
Uno dei film più attesi al Festival di Roma, e non potrebbe essere altrimenti quando a dirigerlo è un regista come David Fincher. Gone Girl è una partita a scacchi tra film e spettatore: ci siamo sorpresi a cambiare più volte il nostro punto di vista sulla storia, in un certo senso come fanno nel film i milioni di telespettatori…
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Recensione “Tutto Può Cambiare” (2013)
Cosa c’è di più bello che vedere una persona alla deriva rimettersi in pista? Probabilmente la risposta è: vederne due. John Carney, già regista del gioiello irlandese Once (se non l’avete visto smettete di leggere e correte subito a guardarlo!), ama raccontare due cose: anime perdute in cerca di un nuovo inizio e soprattutto lei,…
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Recensione “Medianeras” (2011)
Quello argentino è un popolo profondamente ironico e al tempo stesso malinconico: forse è per questo che il loro cinema è così valido, perché in qualche modo riflette lo stato d’animo di un Paese in bilico tra gioie e dolori, tra meraviglie della natura e mostruosità architettoniche: l’urbanistica di Buenos Aires, secondo il regista esordiente…
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Una Vita da Cinefilo Magazine – Numero 10
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Recensione “Class Enemy” (2013)
Arriva in Italia, grazie alla Tucker Film, il secondo dei tre finalisti del premio Lux (che sarà assegnato a dicembre al miglior film dell’unione europea). La Slovenia e il regista esordiente Rok Bicek dimostrano ancora una volta che il cinema balcanico non è soltanto Kusturica: Bicek mette in scena, attraverso il microcosmo del liceo, le…
