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Una Vita da Cinefilo Magazine – Numero 7
Pag. 3 – Editoriale Benvenuti sul numero 7 di Una Vita da Cinefilo Magazine. Per la prima volta la copertina è dedicata ad un frame d’animazione, tratto dal magnifico “The Congress” di Ari Folman, che già ci aveva fatto innamorare con il capolavoro “Valzer con Bashir”. Proprio questo è il nostro film del mese, dietro…
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Recensione “The Congress” (2013)
Tratto da Il congresso del Futuro di Stanislaw Lem, il nuovo film di Ari Folman (ricordate il suo meraviglioso Valzer con Bashir?) si pone su vari livelli di lettura. Subito si può notare il riferimento alla fantascienza distopica, sulla quale il film si basa per realizzare in realtà qualcosa di totalmente originale e letteralmente allucinante.…
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Recensione “Pinuccio Lovero Yes I can” (2012)
L’Italia è un Paese bizzarro: alcuni realizzano un film all’anno e spesso con poche idee, altri, come Pippo Mezzapesa, dotato sia di idee che di talento, fanno fatica ad imporsi in sala. Il regista pugliese, pluripremiato e reso celebre grazie ai suoi bellissimi cortometraggi (molti di essi sono su youtube, fate una ricerca, non ve…
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Recensione “Principessa Mononoke” (1997)
Hayao Miyazaki è una di quelle persone che, appena finisci di vedere un suo film, hai voglia di abbracciare. Il ritorno al cinema della Principessa Mononoke è un’ottima occasione per ritrovare il calore dei suoi acquarelli, il coraggio dei suoi protagonisti, la bontà della sua terra, la magnificenza della natura. L’amore di Miyazaki per la…
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Recensione “Solo Gli Amanti Sopravvivono” (2013)
Seppur cambiando totalmente stile e genere rispetto ad altri titoli della sua filmografia, Jim Jarmusch continua a suo modo a raccontare storie di outsiders, di individui ai confini della società: stavolta i suoi protagonisti sono dei vampiri e, seppur l’iconografia vampiresca è ormai satura di ogni genere di racconto e sfumatura, il talento di Jarmusch…
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Recensione “Locke” (2013)
Quando si gira un film con un solo attore, un solo ambiente e soltanto dialoghi, o si realizza un filmone (tipo Buried, per esempio) o si cade nel manierismo e si fallisce. Quello di Steven Knight per fortuna appartiene alla prima categoria: girato in due settimane, interamente all’interno di un’automobile, Locke riesce in un’ora e…
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Recensione “Alabama Monroe” (2013)
Come riuscire a conciliare musica country e tatuaggi, spiritualità e progresso, religione e scienza, vita e morte, il tutto all’interno di una storia d’amore terribilmente intensa? Chiedete a Felix Van Groeningen, regista di questo melodramma belga dal forte retrogusto statunitense. Un film che vive delle sue emozioni, in una struggente collezione di memorabili scene madri,…
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Recensione “Il centenario che saltò dalla finestra e scomparve” (“Hundraåringen som klev ut genom fönstret och försvann”, 2013)
Non si sente parlare tutti i giorni del cinema svedese, a parte l’eco suscitato dalla trilogia di “Uomini che odiano le donne” e dal capolavoro “Lasciami entrare”, che hanno attirato su di loro premi internazionali e gli occhi di Hollywood, che ha subito realizzato i corrispondenti remake stellestrisce. Dopo il thriller e l’horror, una commedia…
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Recensione “Tracks – Attraverso il Deserto” (2013)
Bruce Chatwin diceva che “la vera casa dell’uomo non è una casa, è la strada: la vita stessa è un viaggio da fare a piedi”. Robyn Davidson ha colto alla lettera questo vecchio aforisma e nel 1977 si è incamminata per il deserto australiano, attraversandolo da Alice Springs fino all’Oceano Indiano. Mia Wasikowska presta volto,…
