Tag: recensione
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Recensione “One Day” (2011)
Tratto dal bestseller omonimo di David Nicholls e diretto da Lone Scherfig, già regista dell’ottimo An Education, One Day è una storia d’amore dal retrogusto amaro e nostalgico, retta sulle spalle da due personaggi costretti ad affrontare un percorso che li metterà davanti all’inevitabilità del loro destino, delle loro vite, del tempo. Vent’anni di dolce…
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Recensione “La Collina dei Papaveri” (2011)
Scritto dal premio Oscar Hayao Miyazaki e diretto dal figlio Goro, alla seconda regia dopo I Racconti di Terramare, il film prodotto dalla fabbrica dei sogni dello Studio Ghibli fa venire voglia di tornare giovani e innamorarsi. Un soffio di dolcezza che spira sul Giappone degli anni 60, in una Yokohama in cui il periodo…
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Recensione “Il Paese Delle Spose Infelici” (2011)
Quello di Pippo Mezzapesa è un nome che circola ormai da molti anni nei Festival di cortometraggi di tutta Italia, dove ha inanellato un’invidiabile serie di premi e importanti attestati di stima (dal David di Donatello per il miglior cortometraggio nel 2004, ad un paio di menzioni speciali ai Nastri d’Argento, nel 2006 e nel…
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Recensione “Midnight in Paris” (2011)
Si può avere nostalgia di epoche mai vissute? Decisamente. Anzi, forse si tratta di una sindrome piuttosto comune per coloro che guardano al passato come una cura per il male del presente. Ma chi l’ha detto che le epoche alle quali dedichiamo i nostri sospiri e la nostra nostalgia siano state altrettanto affascinanti per chi le…
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Recensione “Una Separazione” (2011)
Se About Elly, vincitore dell’Orso d’Argento a Berlino, aveva permesso al mondo di conoscere il talento di Asghar Farhadi, Una Separazione lo consacra definitivamente come uno dei registi asiatici più interessanti del momento. Orso d’Oro a Berlino come miglior film, Orso d’Argento al cast femminile e un altro Orso d’Argento al cast maschile: se è…
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Recensione “Walk The Line – Quando l’Amore Brucia l’Anima” (2005)
«John, non puoi mettere quella camicia, è nera, sembri uno che va a un funerale» «Forse è così». Nasce in questo modo la storia del cosiddetto “uomo in nero”, colui che in apertura dei suoi concerti sussurrava al microfono «Hello, I’m Johnny Cash»: tutto ciò che la sua gente aveva bisogno di sentire. Johnny Cash,…
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Recensione “This Must Be The Place” (2011)
«Home, is where I want to be, but I guess I’m already there, I come home, she lifted up her wings, I guess that this must be the place». Era il 1983 quando i Talking Heads pubblicarono questa canzone, con un giovanissimo Paolo Sorrentino intento ad ascoltare e riascoltare fino alla nausea la voce di…
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Recensione “Blood Story” (2010)
Non era facile girare il remake di un capolavoro, soprattutto quando sono passati soltanto due gli anni di distanza tra i film. Matt Reeves riesce nell’impresa di non farci rimpiangere troppo lo splendido Lasciami Entrare di Tomas Alfredson, proponendoci una versione americana non troppo differente dall’originale, a sua volta tratto dal best seller omonimo di…
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Recensione “Niente da Dichiarare?” (2011)
Due anni dopo il successo pressoché irripetibile del bellissimo Bienvenue chez les Ch’tis (Giù al Nord), Dany Boon torna dietro la macchina da presa per dirigere una nuova commedia dal sapore “geografico”: al centro della situazione non più le differenze culturali tra la Provenza e il Nord, bensì tra il Belgio e la Francia. La…
