Tag: spiegazione
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Recensione “Le Week-End” (2013)
Lo ammetto. Avevo voglia di vedere questo film solo per buttarmi un’ora e mezza nella nostalgia di una Parigi da cartolina, nei cliché della Ville Lumiere, per sguazzare nei miei ricordi personali in una città che non smette mai di emozionare. Non mi aspettavo onestamente null’altro. Invece la commedia agrodolce di Roger Michell (Notting Hill)…
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Recensione “Jimi: All Is By My Side” (2013)
Come si fa a raccontare il talento? Come si fa a raccontare il genio? In poche parole, come si fa a raccontare Jimi Hendrix? L’arduo compito spetta a John Ridley, premio Oscar per la sceneggiatura di 12 Anni Schiavo, qui in veste di regista. Il film racconta l’anno in cui un chitarrista mancino di Seattle…
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Recensione “The Congress” (2013)
Tratto da Il congresso del Futuro di Stanislaw Lem, il nuovo film di Ari Folman (ricordate il suo meraviglioso Valzer con Bashir?) si pone su vari livelli di lettura. Subito si può notare il riferimento alla fantascienza distopica, sulla quale il film si basa per realizzare in realtà qualcosa di totalmente originale e letteralmente allucinante.…
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Recensione “Principessa Mononoke” (1997)
Hayao Miyazaki è una di quelle persone che, appena finisci di vedere un suo film, hai voglia di abbracciare. Il ritorno al cinema della Principessa Mononoke è un’ottima occasione per ritrovare il calore dei suoi acquarelli, il coraggio dei suoi protagonisti, la bontà della sua terra, la magnificenza della natura. L’amore di Miyazaki per la…
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Recensione “Solo Gli Amanti Sopravvivono” (2013)
Seppur cambiando totalmente stile e genere rispetto ad altri titoli della sua filmografia, Jim Jarmusch continua a suo modo a raccontare storie di outsiders, di individui ai confini della società: stavolta i suoi protagonisti sono dei vampiri e, seppur l’iconografia vampiresca è ormai satura di ogni genere di racconto e sfumatura, il talento di Jarmusch…
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Recensione “Locke” (2013)
Quando si gira un film con un solo attore, un solo ambiente e soltanto dialoghi, o si realizza un filmone (tipo Buried, per esempio) o si cade nel manierismo e si fallisce. Quello di Steven Knight per fortuna appartiene alla prima categoria: girato in due settimane, interamente all’interno di un’automobile, Locke riesce in un’ora e…
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Recensione “I 400 Colpi” (1959)
Dalla critica cinematografica alla regia il passo è stato breve: François Truffaut, con questo capolavoro del 1959 conquista il Festival di Cannes e soprattutto rilancia un cinema francese nuovo, quello stesso cinema che auspicava pochi anni prima tra le righe dei Cahiers du Cinema, la rivista sulla quale scriveva insieme ai suoi colleghi critici e…
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Recensione “Noah” (2014)
Cosa è successo a Darren Aronofsky? Quale misterioso accordo con la Paramount ha costretto il regista di capolavori come The Wrestler e Il Cigno Nero a girare un fantasy biblico (scusate il pleonasmo) che magari sì, riempirà le sale di giovani attirati dal 3D (in questo film utile e funzionale quanto un automobile con due…
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Recensione “Alla Ricerca di Vivian Maier” (2013)
Presentato al Festival di Toronto e alla Berlinale, il documentario su Vivian Maier si rivela un’indagine straordinaria sulla vita della più misteriosa fotografa del 900, bambinaia austera, artista segreta il cui tesoro è stato scoperto casualmente soltanto pochi giorni dopo la sua morte. Morta in povertà, adesso è una delle fotografe di strada più amate…
