Tag: significato
-

Recensione “The Hunter” (2010)
Un film duplice, ambiguo, spezzato, come il suo protagonista, come i suoi personaggi: l’ambivalenza della personalità umana, l’ambiguità dei nostri destini, che ci portano ad essere talvolta prede, talvolta cacciatori (come da titolo). Lo stesso regista Rafi Pitts è stato costretto a sdoppiarsi, finendo dall’altra parte della macchina da presa, e dando le sue sembianze…
-

Recensione “The Tree of Life” (2011)
Parlare di The Tree of Life è come raccontare un bel sogno, che si vive, si tocca quasi con mano, ma che lentamente sfuma i suoi contorni lasciando alla fine soprattutto il ricordo di una sensazione che ci avvolge, ci culla nel vissuto quotidiano, parlando direttamente alla nostra anima. Dire che quello di Terrence Malick…
-

Recensione “Come l’Acqua Per Gli Elefanti” (2011)
Un pachiderma produttivo che fa acqua da tutte le parti: in buona sostanza questa è l’impressione che resta al momento dei titoli di coda, dopo aver anticipato mentalmente l’ennesima frase, l’ennesima scena. Eppure da Francis Lawrence, regista di Io Sono Leggenda, ci si aspettava un qualcosa in più delle due espressioni di Robert Pattinson e…
-

Recensione “The Housemaid” (2010)
Vedere un film coreano significa ormai rifarsi gli occhi: la cura estetica per l’inquadratura, la fotografia, i movimenti di macchina, la composizione dell’immagine, la musica. Un’attenzione quasi ossessiva per ogni dettaglio scenico, oltre ad una serie di splendidi soggetti, dal thriller al dramma, che fanno della sua cinematografia una delle più belle ed interessanti dell’ultimo…
-

Recensione “American Pop” (1981)
Quando la storia della musica cammina di pari passo con la storia di una famiglia, di generazione in generazione, creando una sorta di realtà alternativa in cui la cultura musicale degli Stati Uniti è segnata dal talento e dalla genialità artistica di quattro uomini, tutti in qualche modo diversi da loro, uniti però dall’amore per…
-

Recensione “The Fighter” (2010)
Un film sulla boxe non è mai soltanto un film sulla boxe. Ed è forse proprio per questo che il pugilato è probabilmente lo sport più cinematografico che esista: su quel quadrato non salgono solo due combattenti, ma un’intera vita di sacrifici, problemi, dolori. Il ring è dunque una vera e propria serra di emozioni,…
-

Recensione “Il Cigno Nero” (2010)
Un’altra perla nell’universo degli antieroi di Darren Aronofsky: il cigno Natalie Portman danza leggero nel lago dell’immortalità cinematografica, seguendo le orme del lottatore Rourke, e delinea con questo nuovo capolavoro l’interesse quasi ossessivo del regista nei confronti di personaggi complessi, uomini allo sbando in cerca di riscatto, donne fragili all’inseguimento di un sogno, lottatori o…


