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Recensione “Il Processo ai Chicago 7” (2020)
Nel 1969 Richard Nixon diventa Presidente degli Stati Uniti, ereditando dall’amministrazione Johnson una guerra scomoda, sgradita, resa ancor più impopolare dalle continue manifestazioni di giovani statunitensi contrari al conflitto in Vietnam. Deciso a infliggere un colpo al movimento pacifista, il governo Nixon mette immediatamente in piedi un processo farsa contro otto attivisti, poi diventati sette,…
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Recensione “Mi Chiamo Francesco Totti” (2020)
Ci sono così tanti aneddoti che mi legano a Francesco Totti che potrei quasi scriverci un libro: I suoi gol sono stati la punteggiatura della mia vita e, mentre ogni cosa intorno a me cambiava e si evolveva, lui era là, a farmi urlare di gioia, a farmi saltare in piedi, a farmi perdere la…
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Capitolo 299
Rispetto al capitolo scorso siamo passati da 32 a 14 gradi, Dzeko è rimasto alla Roma e mi sono ritrovato sotto una bomba d’acqua dopo aver visto un polar all’Ambasciata di Francia. Siamo davvero ad un passo dal capitolo 300 di “Una Vita da Cinefilo”, che mi piacerebbe far uscire a ottobre il giorno del…
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Recensione “Roubaix, Une Lumière” (2019)
Il cinema francese vanta una straordinaria tradizione con il genere poliziesco, a tal punto da dar vita ad un filone tutto suo, il cosidetto polar, che prende nome dalla crasi tra il poliziesco e il noir. Il nuovo film di Arnaud Desplechin comincia come noir – le luci della notte, il commissario solitario, la voce…
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Capitolo 296
Sono rientrato in città già da due settimane, più o meno pronto per la nuova stagione, che formalmente faccio cominciare dal 1 settembre, ma che nella testa si azzera nel momento in cui ogni anno rimetto piede a Roma. Questo mese c’è davvero del bel materiale di cui parlare, tra filmoni del passato, classici intramontabili…
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Recensione “Tenet” (2020)
Nalon id alozzacrepus atilos al é “teneT” osetta otnat li , otted oh emoC. omaicnimociR. kO. Ok. Ricominciamo. Come ho detto, il tanto atteso Tenet è la solita supercazzola di Nolan. Il primo blockbuster dell’era Covid si basa su un’idea più che allettante, sulla quale era davvero difficile reggere un film intero senza perdersi nel…
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Recensione “Ema” (2019)
I colori, il ritmo, le onde, la musica, il fuoco. E ancora ritmo, ritmo, ritmo. Larrain, dopo la doppietta Neruda e Jackie torna ad occuparsi della società cilena, permettendoci di ballare non sempre in maniera chiara e sicura: è lui però che conduce le danze e se ci lasciamo trasportare il premio finale sarà enorme.…
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Capitolo 295
Da quando sono piccolo considero il mio abituale soggiorno estivo a Monopoli, in Puglia, come epilogo dell’annata. Il pensiero del ritorno a Roma, ormai imminente, è collegato alla ripartenza, ad un nuovo inizio e anche ai dubbi e alle incertezze che mi accompagnano sempre con l’inizio di una nuova annata (o stagione, come la chiamava…
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Recensione “Galveston” (2018)
C’è sempre qualcosa che affascina nel racconto di persone in fuga, che siano giovani francesi di corsa verso il mare o due innamorati che scappano dalla loro cittadina di perdenti, la mitologia dietro a questo grande tema è ricca di esempi e suggestioni. Ad alimentare un soggetto così interessante a livello cinematografico contribuisce Melanie Laurent,…
