Tag: film
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Una Vita da Cinefilo Magazine – Numero 26
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Capitolo 232
E anche questo Natale… è passato. Capitolo natalizio della vita da cinefilo, con molti film d’animazione (ben tre, come è richiesto sottovoce dal periodo), un paio di gustosissime anteprime e soprattutto tre re-visioni di un certo livello. Anche stavolta ci sono molti film, ma che vi devo dire, ho ripreso un ritmo invidiabile, complici soprattutto…
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Cosa vedremo nel 2018: da “Lady Bird” a Steven Spielberg
Il 2017 è ormai agli sgoccioli e manca davvero poco prima di poter archiviare l’annata: la mia tradizionale Top20 annuale è praticamente pronta (devo recuperare un paio di cosette prima di poterla pubblicare ufficialmente), devo sopravvivere al Natale e soprattutto ai 90 minuti di Juventus-Roma. Poi potrò definitivamente proiettarmi verso il nuovo anno, ai nuovi…
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Recensione “Loving Vincent” (2017)
Prima di parlare di Loving Vincent è doveroso fare una premessa: l’intero film è stato dipinto a mano da un centinaio di artisti. Dipinto a mano. Fotogramma per fotogramma. Un progetto ambizioso e a dir poco geniale: come raccontare una storia incentrata su Vincent Van Gogh se non dipingendo tutto il film come se fosse…
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Recensione “Tre Manifesti a Ebbing, Missouri” (2017)
Quando pensi al Missouri pensi a Kansas City, a questo midwest americano imperniato di retaggi sudisti, folk music e tradizioni antiquate legate alla cosiddetta Dixieland. In questo contesto Martin McDonagh, autore di dark comedy sopraffine (se avete dubbi recuperate subito il suo splendido film d’esordio, In Bruges), realizza probabilmente il film più ambizioso e importante…
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Recensione “La Ruota delle Meraviglie” (2017)
Inutile nasconderlo, appena vedo quella enorme ruota panoramica con la scritta Wonder Wheel non riesco proprio a non pensare a I Guerrieri della Notte di Walter Hill. Sono stati loro a rendere Coney Island un luogo mitico, un porto sicuro, un luogo da raggiungere per ritrovare la pace. Loro sono il motivo per cui qualche…
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Recensione “Love Me!” (2014)
Come ben sapete da queste parti il cinema indipendente, il genere mumblecore in particolare, gode di una stima pressoché inossidabile. Sarà colpa di Richard Linklater, di Woody Allen o forse di Truffaut, ma ogni volta che vedo un film di questo genere, girato fuori dagli studios, con magari un ragazzo o una ragazza alla ricerca…

