Tag: recensione
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Recensione “L’Arrivo di Wang” (2011)
Quest’anno una parte di cinema italiano sembra abbia deciso di spingersi un po’ oltre le solite commedie o i drammoni, per indagare un genere raramente affrontato dai nostri cineasti: la fantascienza. Già l’ultima Mostra di Venezia è stata un buon trampolino di lancio per l’esordiente Gipi, che con il suo L’Ultimo Terrestre ha raccontato di…
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Recensione “The Eagle” (2011)
A volte ritornano. Parliamo dei film ambientati nell’impero romano, tra legioni, province, gli immancabili gladiatori e qualche politico in toga. Ma non è solo questo per fortuna. Tratto da un romanzo di successo in Gran Bretagna (La legione scomparsa di Rosemary Sutcliff), il film di Kevin MacDonald (già acclamato per i bellissimi L’Ultimo Re di…
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Recensione “Fright Night” (2011)
Non è mai facile per un remake fare i conti con il suo predecessore, specie se si tratta di un cult degli indimenticabili anni 80, probabilmente il decennio con i migliori film per ragazzi dell’intera storia del cinema. Sono passati oltre 25 anni da Ammazzavampiri di Tom Holland, memorabile film di paura, come si diceva…
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Recensione “13 Assassini” (2010)
Remake omonimo di un classico del 1963 firmato da Eiichi Kudo, il film di Miike ripropone al cinema uno di quei “cappa e spada” che sembrano uscir fuori dagli anni 60 più che dagli anni 2000 (senza dunque la fotografia impeccabile e poetica dei colleghi coreani e cinesi, e senza i voli oltre la gravità…
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Recensione “Melancholia” (2011)
Dopo questo film non capiamo se Von Trier è un genio oppure un pazzo. Probabilmente entrambe le cose. Melancholia è angoscia, è disagio, è violenza psicologica, è potenza pura. Non è cinema, è qualcosa in più, o forse qualcosa di diverso. Von Trier, lasciando da parte le polemiche innescate a Cannes, dove tra l’altro la…
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Recensione “The Hunter” (2010)
Un film duplice, ambiguo, spezzato, come il suo protagonista, come i suoi personaggi: l’ambivalenza della personalità umana, l’ambiguità dei nostri destini, che ci portano ad essere talvolta prede, talvolta cacciatori (come da titolo). Lo stesso regista Rafi Pitts è stato costretto a sdoppiarsi, finendo dall’altra parte della macchina da presa, e dando le sue sembianze…
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Recensione “Tutti Per Uno” (2011)
La fresca innocenza de Gli Anni in Tasca di Truffaut si scontra con la politica del governo Sarkozy, e ciò che ne esce è un film d’attualità, potente nella sua denuncia, tenero nella sua messa in atto. Il delicato e instabile equilibrio sul quale sono costretti a vivere i sans-papiers in Francia, costretti da un…
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Recensione “The Tree of Life” (2011)
Parlare di The Tree of Life è come raccontare un bel sogno, che si vive, si tocca quasi con mano, ma che lentamente sfuma i suoi contorni lasciando alla fine soprattutto il ricordo di una sensazione che ci avvolge, ci culla nel vissuto quotidiano, parlando direttamente alla nostra anima. Dire che quello di Terrence Malick…

