-
Recensione “Principessa Mononoke” (1997)
Hayao Miyazaki è una di quelle persone che, appena finisci di vedere un suo film, hai voglia di abbracciare. Il ritorno al cinema della Principessa Mononoke è un’ottima occasione per ritrovare il calore dei suoi acquarelli, il coraggio dei suoi protagonisti, la bontà della sua terra, la magnificenza della natura. L’amore di Miyazaki per la…
-
Recensione “Solo Gli Amanti Sopravvivono” (2013)
Seppur cambiando totalmente stile e genere rispetto ad altri titoli della sua filmografia, Jim Jarmusch continua a suo modo a raccontare storie di outsiders, di individui ai confini della società: stavolta i suoi protagonisti sono dei vampiri e, seppur l’iconografia vampiresca è ormai satura di ogni genere di racconto e sfumatura, il talento di Jarmusch…
-
Star Wars Day a Roma: le immagini
Stamattina si è svolto a Roma un raduno dedicato alla saga più amata del cinema: Star Wars, o Guerre Stellari, come piace dire a noi nostalgici. In una location non proprio adatta ad un evento di questa portata (alle spalle del Colosseo, un piccolo pezzo di terra accanto all’Arco di Costantino), con i fan costretti…
-
Una Vita da Cinefilo Magazine – Numero 6
-
Recensione “Locke” (2013)
Quando si gira un film con un solo attore, un solo ambiente e soltanto dialoghi, o si realizza un filmone (tipo Buried, per esempio) o si cade nel manierismo e si fallisce. Quello di Steven Knight per fortuna appartiene alla prima categoria: girato in due settimane, interamente all’interno di un’automobile, Locke riesce in un’ora e…
-
Posterabilia #3: I 400 Colpi
Come ogni mese si rinnova l’appuntamento dedicato a Posterabilia, la rubrica che ci fa viaggiare intorno al mondo attraverso le locandine dei grandi classici del cinema. Dopo aver scoperto i poster di Jules e Jim e quelli ancora più sorprendenti de La Finestra sul Cortile di Alfred Hitchcock, torniamo a Truffaut e al suo film…
-
Recensione “Alabama Monroe” (2013)
Come riuscire a conciliare musica country e tatuaggi, spiritualità e progresso, religione e scienza, vita e morte, il tutto all’interno di una storia d’amore terribilmente intensa? Chiedete a Felix Van Groeningen, regista di questo melodramma belga dal forte retrogusto statunitense. Un film che vive delle sue emozioni, in una struggente collezione di memorabili scene madri,…
-
Recensione “Nymphomaniac Vol.II” (2014)
Se ci fosse ancora qualche dubbio al riguardo, è arrivato il momento di fugarlo: Lars Von Trier è decisamente pazzo, e con questo suo ultimo film scava a piene mani nella sua follia per mettere in difficoltà lo spettatore. La seconda parte del suo manuale di una perfetta ninfomane è fatta di visioni blasfeme, paragoni…
