Categoria: Cinema
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Recensione “Moonage Daydream” (2022)
Questo meraviglioso documentario di Brett Morgen si potrebbe riassumere in sei semplicissime parole: “Quanto cazzo mi manca David Bowie”. Al di là della spinta nostalgica per uno dei musicisti più influenti di sempre, Moonage Daydream va oltre la semplice narrazione, è un’esperienza sensoriale che ispira, conquista e sconvolge lo spettatore. David Bowie è un artista…
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Omaggio a Jean-Luc Godard
“Il cinema è la truffa più bella del mondo” “La fotografia è verità e il cinema è verità 24 volte al secondo” “Una storia dovrebbe avere un inizio, una parte centrale e una fine, ma non necessariamente in questo ordine” “Tutto ciò di cui hai bisogno in un film è una ragazza e una pistola”…
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Recensione “Babysitter” (2022)
Impossibile vedere Babysitter di Monia Chokri senza pensare alle molestie subite lo scorso anno in diretta tv dalla giornalista Greta Beccaglia e constatare come la misoginia sia un problema universale. Questo è infatti il tema portante di questa pazza commedia proveniente dal Quebec, dove nell’incipit facciamo la conoscenza del maschio alfa Cedric, intento a seguire…
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Capitolo 337
Prima settimana pugliese dell’anno e, puntuale come la nuvoletta di Fantozzi, è arrivato a farmi compagnia un ospite indesiderato: il covid. Mentre fuori dalla porta il mare cristallino e il pollo promesso dagli amici mi fa ciao ciao, restarmene a casa ha però significato una quantità di film impressionante: ben nove (uno per ogni giorno…
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Capitolo 336
L’estate è arrivata, ma solo da un punto di vista astronomico, visto che è da oltre un mese che non si respira per il caldo. Come da tradizione arriva oggi l’ultimo capitolo romano della stagione, prima del mio solito trasferimento estivo in quel di Monopoli, dove conto di fermarmi una quarantina di giorni. Chiudiamo quindi…
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Recensione “Elvis” (2022)
Troppo lungo, troppo veloce, tutto troppo. Il massimalismo di Baz Luhrmann tiene in ostaggio lo spettatore per 160 minuti salvo poi cercare di abbindolarlo con l’ottimo finale strappa-applausi. Un film sadico, irrefrenabile, basato sul rapporto tra un manipolatore professionista e un ragazzo ingenuo, estremizzato e allungato all’inverosimile, almeno finché entrambi non diventano stanchi o tristi,…
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Capitolo 335
Nel capitolo precedente della mia “vita da cinefilo” vi scrivevo prima di una finale europea e temevo di non scrivervi più poiché rischiavo di schiattare “per la troppa gioia o per l’immensa delusione”. La troppa gioia c’è effettivamente stata, ma in qualche modo sono riuscito a portare a casa la carcassa, a vedere nuovi film,…
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Capitolo 334
Tre settimane fa, introducendovi il capitolo precedente, vi scrivevo di cinema per distrarmi prima di una (per me) importantissima semifinale europea. Oggi vi scrivo di nuovo, un po’ per scaramanzia, un po’ perché è effettivamente andata così, prima di una finale europea e, come già detto il 5 maggio scorso, “vi lascio queste parole stamattina…
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Recensione “Alcarràs” (2022)
Il film vincitore dell’Orso d’Oro quest’anno parla catalano e raccoglie a piene mani dai ricordi della regista Carla Simón, cresciuta nel piccolo paese della Catalogna che dà il titolo al film, lo stesso dove la sua famiglia coltiva pesche. Alcarràs è autentico, vivace, a tratti documentaristico: è evidente che la regista sappia di cosa parla,…
