Tag: significato
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Recensione “Mank” (2020)
Tanto fredda e cerebrale quanto superba e affascinante, l’ultima fatica di David Fincher pone lo sguardo su una figura piuttosto ambigua della storia del cinema, Herman J. Mankiewicz, storico sceneggiatore premio Oscar per Quarto Potere di Orson Welles, con cui, malvolentieri, ha dovuto dividere credits e riconoscimento. La Hollywood degli Anni 30, meticolosamente confezionata da…
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Recensione “Wendy” (2020)
Sette anni dopo il suo potentissimo esordio con quella meraviglia cinematografica di Re della Terra Selvaggia (se non lo avete visto, recuperatelo immediatamente!), Benh Zeitlin sembra non aver ancora abbandonato quelle atmosfere tra il cupo e il fiabesco, dove la fantasia corre tra gli ostacoli e le minacciose sfide provenienti dall’età adulta. E quale migliore…
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Recensione “Mai Raramente A Volte Sempre” (2020)
Terzo lungometraggio della promettente regista indipendente Eliza Hittman, che dopo un premio per la regia ottenuto al Sundance con il precedente Beach Rats, aggiunge un mattone importante alla sua carriera con questo terzo film, vincitore dell’Orso d’Argento alla Berlinale dello scorso febbraio. Quello della regista newyorkese è uno sguardo vivido, tremendamente reale, incentrato su due…
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Recensione “Il Processo ai Chicago 7” (2020)
Nel 1969 Richard Nixon diventa Presidente degli Stati Uniti, ereditando dall’amministrazione Johnson una guerra scomoda, sgradita, resa ancor più impopolare dalle continue manifestazioni di giovani statunitensi contrari al conflitto in Vietnam. Deciso a infliggere un colpo al movimento pacifista, il governo Nixon mette immediatamente in piedi un processo farsa contro otto attivisti, poi diventati sette,…
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Capitolo 300
Era il lontano gennaio del 2008 quando sul portale di cultura musicale e cinematografica “Livecity”, che ora non esiste più, si affacciava il Capitolo 1 di una rubrica incentrata sugli ultimi film visti dall’autore. L’ispirazione, come in molti altri casi, arrivava dal solito Nick Hornby, che nel suo libro “Una Vita da Lettore” raccoglieva gli…
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Recensione “Roubaix, Une Lumière” (2019)
Il cinema francese vanta una straordinaria tradizione con il genere poliziesco, a tal punto da dar vita ad un filone tutto suo, il cosidetto polar, che prende nome dalla crasi tra il poliziesco e il noir. Il nuovo film di Arnaud Desplechin comincia come noir – le luci della notte, il commissario solitario, la voce…
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Capitolo 296
Sono rientrato in città già da due settimane, più o meno pronto per la nuova stagione, che formalmente faccio cominciare dal 1 settembre, ma che nella testa si azzera nel momento in cui ogni anno rimetto piede a Roma. Questo mese c’è davvero del bel materiale di cui parlare, tra filmoni del passato, classici intramontabili…


