Tag: significato
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Recensione “High Fidelity” (2020)
Musica eccellente, un’affascinante protagonista messa in condizione di brillare, il richiamo al ricordo di una vita indipendente ma piena di vuoti da riempire, con una canzone o con un nuovo amore. La prima stagione di High Fidelity, nuovo adattamento al femminile del magnifico romanzo cult di Nick Hornby, vince alla grande la sfida con lo…
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Recensione “Il Lago delle Oche Selvatiche” (2019)
Nella settimana in cui tutti parlano giustamente di Parasite e del cinema sudcoreano, la Cina risponde con un bellissimo noir silenzioso e malinconico, presentato lo scorso anno al Festival di Cannes. Cinque anni dopo l’Orso d’Oro Fuochi d’Artificio in Pieno Giorno, Diao Yinan torna con un film ricco di suggestioni visive, tra vetri bagnati dalla…
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Recensione “BoJack Horseman” (2014-2020)
“In this terrifying world, all we have are the connections that we make”: le parole di BoJack in quello che ricorderemo come uno degli episodi più memorabili della serie (Un pesce fuor d’acqua, quarto episodio della terza stagione) in fin dei conti sembrano la descrizione perfetta di questo straordinario show, alla luce del finale che…
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Recensione “Bombshell” (2019)
Nel 2016, mentre Donald Trump è nel pieno della sua cavalcata verso la Casa Bianca, la giornalista televisiva Megyn Kelly si ritrova ad essere insultata sui tweet del futuro presidente degli Stati Uniti. Nonostante la sua rete, la Fox, sia dichiaratamente filo-repubblicana, Megyn, giornalista di punta del network, decide di affrontare Trump con una semplice…
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Capitolo 279
Il gennaio più caldo che io ricordi (tra quelli passati in questo emisfero) va lentamente chiudendosi su una montagna di film visti e recuperati. Tra un paio di settimane arrivano gli Oscar e posso dire di essere degnamente preparato per l’occasione: ho visto tutti e dodici i film con più di tre nomination (tranne “Bombshell”,…
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Capitolo 278
Anno nuovo, blog nuovo: come potete vedere Una Vita da Cinefilo ha cambiato look, non c’è più la colonna a destra (i cui contenuti sono finiti in basso), più spazio alle immagini e un nuovo logo con ovviamente Antoine Doinel, santo protettore di questo blog, che osserva il titolo dall’alto. Che ne dite del nuovo…
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Recensione “Richard Jewell” (2019)
La parabola di Clint Eastwood come regista fa pensare alla carriera di Francesco Totti da calciatore: una leggenda indiscutibile nel pieno del suo percorso, la consacrazione e poi, con l’avanzare degli anni, cominciano ad alzare la voce quelli che lo considerano finito. Totti però a 39 anni entra in campo e nel 2016 trascina la…
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Recensione “Jojo Rabbit” (2019)
Il neozelandese Taika Waititi adatta, dirige, produce e interpreta una spassosa e al tempo stesso tenera commedia nera sul nazismo, raccogliendo consensi e applausi in tutto il mondo, da Toronto a Torino. Quello raccontato da Waititi è un nazismo volutamente macchiettistico, una collezione di individui buffi e ridicoli, ai quali il piccolo protagonista è devoto,…
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Recensione “The Lighthouse” (2019)
Una pellicola in 35mm, un eccellente direttore della fotografia, due attori totalmente in parte e un racconto incompiuto di Edgar Allan Poe: Robert Eggers, dopo aver esordito in maniera sbalorditiva con l’ottimo The Witch, (che gli valse la migliore regia al Sundance), trova la ricetta vincente per confermarsi uno degli autori più interessanti di questi…
