Tag: spiegazione
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Capitolo 308
Gennaio non è stato un mese troppo prolifico dal punto di vista filmico: dopo la scorpacciata di film visti durante le vacanze di Natale ho avuto un periodo di rilassamento, dovuto anche al desiderio di terminare West Wing, che ha tolto tempo ai tanti film della mia lista. Un anno fa, quando i cinema erano…
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Recensione “The West Wing” (1999-2006)
Oggi è il 20 gennaio, giorno in cui il Presidente eletto degli Stati Uniti si insedia alla Casa Bianca. Facciamo un piccolo passo indietro però: lo scorso settembre, quando West Wing è approdata su Prime Video, mi son trovato davanti a decine di tweet in cui si esaltava questa vecchia serie creata dal (futuro) premio…
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Capitolo 306
Il 24 dicembre, nel capitolo precedente, affermavo di non sapere ancora quale sarebbe stato il mio menu cinematografico natalizio, ma che certamente lo avreste scoperto nel capitolo successivo. Ora che il capitolo successivo è qui davanti a voi posso informarvi che negli ultimi quattro giorni ho visto la bellezza di 8 film, che è anche…
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Capitolo 304
Ieri avevo appena pubblicato questo post quando sono improvvisamente rimasto agghiacciato dalla notizia della scomparsa di Kim Ki Duk. Ho tolto subito questo capitolo che state leggendo e l’ho spostato ad oggi, per lasciar spazio ad un piccolo e doveroso omaggio. Era un regista che ho amato follemente, uno di quelli che meglio rappresentava il…
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Recensione “Mank” (2020)
Tanto fredda e cerebrale quanto superba e affascinante, l’ultima fatica di David Fincher pone lo sguardo su una figura piuttosto ambigua della storia del cinema, Herman J. Mankiewicz, storico sceneggiatore premio Oscar per Quarto Potere di Orson Welles, con cui, malvolentieri, ha dovuto dividere credits e riconoscimento. La Hollywood degli Anni 30, meticolosamente confezionata da…
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Recensione “Wendy” (2020)
Sette anni dopo il suo potentissimo esordio con quella meraviglia cinematografica di Re della Terra Selvaggia (se non lo avete visto, recuperatelo immediatamente!), Benh Zeitlin sembra non aver ancora abbandonato quelle atmosfere tra il cupo e il fiabesco, dove la fantasia corre tra gli ostacoli e le minacciose sfide provenienti dall’età adulta. E quale migliore…
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Recensione “Mai Raramente A Volte Sempre” (2020)
Terzo lungometraggio della promettente regista indipendente Eliza Hittman, che dopo un premio per la regia ottenuto al Sundance con il precedente Beach Rats, aggiunge un mattone importante alla sua carriera con questo terzo film, vincitore dell’Orso d’Argento alla Berlinale dello scorso febbraio. Quello della regista newyorkese è uno sguardo vivido, tremendamente reale, incentrato su due…


