• Recensione “Columbus” (2017)

    Negli Stati Uniti, in Indiana, c’è una cittadina di neanche quarantacinquemila abitanti che racchiude tra le sue strade alcuni gioielli di architettura moderna. Quella città è proprio Columbus, dove possiamo trovare edifici realizzati da Eero Saarinen, Ieoh Ming Pei, Robert Venturi, Cesar Pelli e soprattutto Richard Meier. Tra queste strutture si muovono dunque i personaggi…

  • Recensione “Il Sacrificio del Cervo Sacro” (2017)

    Era da tempo che non vedevo un film così disturbante e al tempo stesso ipnotico, affascinante. Recentemente solo Madre! era riuscito ad essere inquietante in egual misura, ma al film di Aronofsky mancava forse il fascino e l’eleganza di questo gioiello di Yorgos Lanthimos, premiato per la miglior sceneggiatura al Festival di Cannes dello scorso…

  • Capitolo 244

    Nello scorso capitolo apparivo preoccupato per l’allora imminente inizio dei Mondiali, poiché temevo che avrebbero tolto tempo prezioso da dedicare ai film. E invece niente, l’organizzazione è stata talmente brava a piazzare la partita serale alle 20 da permettermi di cominciare con tutta calma un film alle 22.30. Cinema e Mondiali possono dunque coesistere e…

  • Recensione “Memorie di un Assassino” (2003)

    Qualche giorno fa sulla pagina Facebook di Una Vita da Cinefilo avevo deciso di invertire i “ruoli” chiedendo a voi consigli su un film da vedere. Ne è uscita fuori una lista piena di titoli davvero interessanti (ho i lettori migliori del mondo, è ufficiale), tra questi c’era questo film coreano del 2003 firmato da…

  • Recensione “La Stanza delle Meraviglie” (2017)

    Sono molti anni ormai che mi ripeto che se mai nella vita dovessi girare un film, la frase introduttiva sarebbe una splendida citazione di Oscar Wilde: “We are all in the gutter, but some of us are looking at the stars” (“Viviamo tutti nel fango, ma alcuni di noi guardano alle stelle”). Ecco, Todd Haynes…

  • Capitolo 243

    La vita è un’altalena tra una serie tv e qualche bel film. Nel senso che appena smetto di seguire serie tv mi ritrovo con un sacco di film da vedere. Giugno è giunto, comincio a intravedere le vacanze e già sono mentalmente proiettato nel mio paradisiaco rifugio pugliese a guardare Netflix sotto le stelle (oltre…

  • Recensione “Tito e gli alieni” (2018)

    Ogni tanto il cinema italiano tenta di osare un po’ di più, di prendere una strada un po’ più difficile per raccontare qualcosa di intimo, senza però perdere i tratti distintivi che contraddistinguono da sempre la nostra storia: ironia, leggerezza e un po’ di malinconia. La regista Paola Randi affronta il delicato tema dell’elaborazione del…