• Recensione “Barry” (2018)

    Qualche giorno fa, per combattere l’afa romana, sono andato in piscina con un amico cinefilo (che tra l’altro gestisce anch’egli un blog, Inglorious Cinephiles). Chiacchierando di film e serie tv a bordo vasca mi ha parlato di questa nuova serie della HBO, Barry, la cui trama sembrava essere davvero accattivante: Barry, ex-soldato diventato un sicario, deve…

  • Capitolo 246

    Eccomi nuovamente a Roma, dopo quindici bellissimi giorni nella mia seconda terra, la Puglia. Tornare nella Città Eterna a fine luglio mi fa sentire un po’ tipo Clint Eastwood ne “Il Buono Il Brutto il Cattivo”, quando Tuco lo obbliga ad attraversare il deserto sotto il sole rovente. Ecco, mi sento proprio così, strisciante nell’asfalto…

  • Recensione “Slacker” (1991)

    Nel 1991 Richard Linklater, che ancora non era l’acclamato autore di film come Dazed and Confused, Prima dell’Alba, Boyhood o Tutti Vogliono Qualcosa, riunì un centinaio di ragazzi ad Austin, Texas, per le riprese di quello che sarebbe poi diventato non solo una sorta di manifesto della generazione X, ma soprattutto una delle principali fonti di ispirazione…

  • Recensione “England is Mine” (2017)

    Il cinema ha sempre raccontato la musica con un buon equilibrio tra racconto e vita, tra genio e ispirazione. La lista è davvero immensa: da Walk the Line a Ray, da Nowhere Boy a Jimi,  da Love and Mercy a Control, fino all’ormai imminente Bohemian Rhapsody, solo per citarne alcuni. Mark Gill tenta anch’egli la fortuna…

  • Recensione “The Terror” (2018)

    In questa calda estate (non troppo calda a dire il vero, ma pur sempre estate), cosa c’è di meglio di una serie di dieci puntate ambientata tra i ghiacci del circolo polare artico? La serie di David Kajganich, prodotta da Ridley Scott e distribuita da Amazon Prime Video, si basa sul romanzo del 2007 La…

  • Il cinema di Ingmar Bergman

    Originally posted on Una Vita da Cinefilo: «Fare film è per me una necessità di natura, un bisogno paragonabile alla fame e alla sete. Per certuni, esprimersi è scrivere libri, fare escursioni in montagna o ballare la samba. Io mi esprimo facendo film». Questo è Ingmar Bergman, un uomo che ama il cinema, che è…

  • Capitolo 245

    Ultimo giorno prima delle mie meritatissime vacanze estive. Questo non significa che trascurerò il blog, tutt’altro: come sempre l’estate e la mancanza di film da vedere al cinema significa l’aumento di contenuti di altro genere, quindi restate nei dintorni perché non gli aggiornamenti non mancheranno. Passiamo alle cose serie, i film: ho aspettato l’ultimo giorno…

  • Recensione “Hereditary” (2018)

    A fine gennaio, al termine del Sundance, avevamo segnalato alcuni dei titoli più interessanti presentati al celebre Festival. Hereditary è il primo (e speriamo non l’ultimo) film di quella lista ad arrivare sugli schermi italiani, con tutta la potenza dirompente di un genere cinematografico, l’horror, sempre difficile da trattare, vista la enorme mole di titoli…