Una Vita da Cinefilo Magazine – Numero 25

UVDC Magazine 025

Pag. 3 – Editoriale
L’autunno è arrivato è con esso anche il nuovo numero della rivista. Come abbiamo già ripetuto Una Vita da Cinefilo Magazine non è una rivista vera e propria, ma una vetrina, un contenitore con tutti gli articoli pubblicati negli ultimi mesi (sarebbe proprio un peccato se vi fosse sfuggita qualcosa!). La copertina del nuovo numero, il 25°, è dedicata ad uno splendido film uscito questa estate negli States, in attesa di una distribuzione italiana (speriamo di vederlo in sala nel nuovo anno): “A Ghost Story”, con Casey Affleck e Rooney Mara. C’è tanto materiale in questo nuovo numero, quindi non indugio oltre e vi auguro uno splendido ottobre, mese che ci porterà la Festa del Cinema di Roma e la seconda stagione di Stranger Things…

Pag. 5 – Recensioni
A Ghost Story: Novanta minuti di poesia sull’infinita ineluttabilità del tempo, sull’incapacità di lasciare andare il passato, sulla perdita, sul concetto di spazio ma soprattutto una storia d’amore originale, tenera e straordinariamente convincente. Il film di David Lowery è tutto questo e molto altro: dialoghi ridotti al minimo, parole di contorno che girano intorno ai lunghi silenzi di scene in cui la concezione di tempo è relativa e dove lo spazio muta ad ogni battito di ciglia (vai alla pagina)

Dunkirk: Un film bellissimo che rischia di annegare nel suo realismo, una pellicola di grande potenza che paradossalmente paga in maniera eccessiva la campagna messa in atto per supportarlo. Non è uno dei film dell’anno, ma senza dubbio è il primo grande film della nuova stagione cinematografica: buon anno a tutti, se questo è l’inizio, direi che ci aspettano grandi cose (vai alla pagina)

Pag. 7 – Recensioni Serie Tv
Big Little Lies: Nei minuti iniziali scopriamo che c’è stato un omicidio e non sapremo l’identità della vittima né quella del colpevole fino al termine dell’ultima puntata. Episodio dopo episodio scopriamo che, dietro la facciata borghese e salubre di un paesino sulla costa californiana, si nascondono segreti, tradimenti, moventi (più o meno gravi) che coinvolgono gran parte dei suoi protagonisti (vai alla pagina)

Master of None: “Capace in tutto, maestro di niente”: da questa espressione inglese l’attore Aziz Ansari, una celebrità negli States, ha tratto spunto per una serie da lui scritta, diretta ed interpretata, capace di raccontare con brio e credibilità la vita di un trentenne a New York, come tutti noi alle prese con le difficoltà legate alla ricerca di un posto nel mondo e alla realizzazione professionale e sentimentale (vai alla pagina)

Castlevania: Nel 1989 la Konami, nota casa produttrice di videogiochi, lancia sul mercato un nuovo platform basato sulle avventure di un eroe alle prese con vampiri, demoni e mostri di vario genere. In breve tempo diventa un classico. Quasi trent’anni dopo Netflix realizza una mini-serie animata ispirata a quel videogame di culto, una serie d’animazione destinata ad un pubblico adulto (vai alla pagina)

Pag. 10 – Speciale Twin Peaks
Cooper, Doppelganger e Dougie: Sempre più persone, con il passare degli episodi, continuano a dire di non capirci nulla, si domandano perché esista Dougie e sembrano avere difficoltà ad accettare la presenza del Cooper malvagio. Ho pensato sia giunta l’ora di fare una bella ricapitolazione su questi personaggi (vai alla pagina)

Tutte le questioni irrisolte: La terza stagione di Twin Peaks ci ha accompagnato per tutta l’estate con i suoi misteri e le sue stramberie. Come ci si poteva immaginare, sono ancora molte le questioni rimaste irrisolte, le domande senza risposta. Proviamo ad affrontare questi argomenti: lunga ed impervia è la via che dal buio si snoda verso la luce (vai alla pagina)

Pag. 13 – Da recuperare
Tutto può cambiare: Cosa c’è di più bello che vedere una persona alla deriva rimettersi in pista? Probabilmente la risposta è: vederne due. John Carney, già regista del gioiello irlandese “Once” (se non l’avete visto smettete di leggere e correte subito a guardarlo!), ama raccontare due cose: anime perdute in cerca di un nuovo inizio e soprattutto lei, la madre di tutti noi, la Musica (vai alla pagina)

Vizio di forma: Prendete un romanzo di Bukowski, “Pulp”, ad esempio. Prendete personaggi assurdi che sembrano usciti dalla testa dei fratelli Coen. Metteteci dentro la Los Angeles hippie de “Il grande Lebowski”, un intreccio noir ingarbugliato come ne “Il grande sonno” e condite il tutto con lo stile visivo di un magnifico Paul Thomas Anderson (vai alla pagina)

Pag. 15 – Una vita da cinefilo
Capitolo 224: Ritratto di famiglia con tempesta, La mia vita da zucchina, A proposito di Davis, La scoperta, Jedi Junior High, Vero come la finzione, Mulholland Drive (vai alla pagina)

Capitolo 225: Zabriskie Point, Swingers, 7 minuti dopo la mezzanotte, Adventureland, Gli intoccabili, Pomodori verdi fritti alla fermata del treno (vai alla pagina)

Capitolo 226: Ritorno al futuro, Giovani si diventa, Le iene, Scoop, Natural Born Killers, I giorni del cielo (vai alla pagina)

Capitolo 227: Strade perdute, Il maledetto United, Lo squalo, Velluto blu, Cuore selvaggio (vai alla pagina)

Pag. 20 – La Fotografia nel Cinema
Emozionare con la luce: Secondo la Treccani, “si definisce direttore della fotografia chi assicura una coerenza figurativa all’immagine lungo l’intero arco del film, secondo le necessità del racconto, attraverso la disposizione sul set delle fonti naturali e artificiali di luce” (vai alla pagina)

Nestor Almendros: Il primo di una serie di speciali dedicati ai più grandi Direttori della Fotografia della storia del cinema. Poche righe e soprattutto tante immagini, per mostrarvi il modo in cui questi maestri riuscivano (e riescono ancora) ad emozionare con la luce. Questo primo articolo è su Nestor Almendros, uno dei protagonisti della Nouvelle Vague (vai alla pagina)

Vittorio Storaro: Secondo appuntamento con i Maestri della Fotografia Cinematografica: cominciamo a fare proprio sul serio. Oggi vi parlerò di un direttore della fotografia italiano, uno dei primi nomi che vengono in mente quando si parla di questa figura professionale, un genio della luce, capace di vincere tre premi Oscar e ormai da tempo un mostro sacro anche fuori dai confini nazionali (vai alla pagina)

Roger Deakins: Terzo appuntamento con i Maestri della Fotografia Cinematografica. Nelle prime due puntate abbiamo approfondito la carriera di Nestor Almendros e Vittorio Storaro, oggi continuiamo a restare in Europa e andiamo a conoscere meglio i lavori di Roger Deakins, inglese di Torquay e storico collaboratore dei fratelli Coen (vai alla pagina)

Emmanuel Lubezki: Lubezki, anche grazie alle tre statuette di fila, è diventato una sorta di mito per gli appassionati di cinema: il suo nome ormai è celebre al pari di quello di un grande regista o di un grande attore, restituendo finalmente alla sua categoria il palcoscenico che merita (vai alla pagina)

Blade Runner 2049, sarà Oscar per Roger Deakins?: Dalle prime immagini del nuovo Blade Runner c’è un elemento che balza subito agli occhi per la sua grandiosità: la fotografia di Roger Deakins. Il quasi settantenne britannico è stato nominato agli Oscar ben 13 volte, tuttavia senza mai riuscire a portare nel Regno Unito l’ambitissima statuetta (vai alla pagina)

Pag. 26 – Diario cinematografico
Per tutti i nerd del cinema c’è un sito che permette di creare un vero e proprio diario cinematografico, un listone con tutti i film visti giorno per giorno, con data, voto e la possibilità di inserire anche due righe a proposito. Qui c’è la nostra lista degli ultimi mesi, qual è la vostra? (vai alla pagina)

Pag. 27 – Cosa vedere su Netflix
Cos’è Netflix ormai lo sappiamo tutti, il problema di molti – e spesso anche il mio – è che talvolta apro la pagina e mi trovo davanti a decine e decine di film, perdendo almeno dieci minuti per decidere cosa vedere. Ho pensato di scrivere questa specie di guida per aiutare tutti voi a districarvi nel mare di pellicole (e anche qualche serie tv) che galleggiano nell’universo italiano di Netflix. In costante aggiornamento (vai alla pagina)

Pag. 28 – CineTweet
Una selezione dei nostri tweet cinematografici più interessanti degli ultimi mesi (vai alla pagina)

Informazioni su AlessioT

Fotografo e viaggiatore, cinefilo e blogger, romano e romanista
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