Stati Uniti di Cinema: I Migliori Film Stato per Stato

Sapete in quale Stato è ambientato Velluto Blu di David Lynch o I Goonies di Richard Donner? Tra poco lo scoprirete, perché stiamo per cominciare un viaggio attraverso i cinquanta Stati degli USA, un road trip nel cinema americano, per conoscere e scoprire il meglio del cinema (e, quando vale davvero la pena, anche delle serie tv) ambientato negli Stati Uniti. In rigoroso ordine alfabetico, uno Stato alla volta, tutti e cinquanta: per ciascuno ho tentato di scegliere i film che meglio lo rappresentano, i più importanti, i più iconici. Lungo la strada non mancheranno sorprese e chicche inaspettate, ve lo assicuro. Allacciate le cinture dunque, fate un bel pieno di benzina e lanciatevi insieme a me in questo viaggio attraverso i film degli Stati Uniti d’America.

Alabama: Cominciamo dalla lettera A. In questo Stato, nell’immaginaria città di Greenbow, si svolge buona parte di Forrest Gump di Robert Zemeckis: l’infanzia, l’adolescenza all’Università dell’Alabama (dove Forrest entra a far parte della squadra di football). Se il film più rappresentativo di questo Stato è senza dubbio Selma di Ava DuVernay, incentrato sulla marcia attraverso l’Alabama di Martin Luther King e il Bloody Sunday del 1965, il film più importante ambientato interamente in questo Stato (nella città di Maycomb, anche questa di finzione) è il meraviglioso Il Buio Oltre la Siepe di Robert Mulligan, in cui Gregory Peck deve difendere un ragazzo afroamericano ingiustamente accusato di violenza sessuale. Altri grandi film ambientati in Alabama sono Pomodori Verdi Fritti alla Fermata del Treno di Jon Avnet e gran parte del bellissimo Big Fish di Tim Burton, oltre alla commedia di culto Mio Cugino Vincenzo di Jonathan Lynn.

Alaska: Il clima ostile di questo Stato non va molto d’accordo con la storia del cinema statunitense. Tuttavia, quando si pensa a uno degli Stati più freddi d’America, è impossibile non pensare immediatamente all’ultima parte di Into the Wild di Sean Penn, dove il protagonista trova rifugio in un vecchio autobus abbandonato, situato proprio in Alaska. Tra i film più importanti ambientati in questo Stato troviamo l’indimenticabile documentario di Werner Herzog Grizzly Man, il thriller di Christopher Nolan Insomnia con Al Pacino e Robin Williams, che in Alaska, soltanto tre anni dopo, tornerà per girare la dark comedy The Big White, di Mark Mylod.

Arizona: Questo Stato meriterebbe un articolo a parte. È in Arizona che nasce tutto l’immaginario western dei film di John Ford, da Ombre Rosse a Sentieri Selvaggi, sempre con la Monument Valley sullo sfondo, che in questi film è quasi un personaggio più che una semplice ambientazione. Al di là degli innumerevoli film western, l’Arizona, e in particolare Phoenix, è il luogo in cui inizia uno dei film più iconici della storia del cinema, Psyco di Alfred Hitchcock (anche se il resto del film, ovvero tutta la parte al Bates Motel, si svolge in California). Sempre a Phoenix si svolge gran parte del bellissimo The Fabelmans di Steven Spielberg, oltre alla sboccata ma spassosa commedia natalizia Babbo Bastardo, di Terry Zwigoff.

Arkansas: Uno degli Stati meno rappresentati al cinema, nonostante abbia alcune perle di ottima fattura, soprattutto nell’ultimo decennio. Un film che racconta molto di questo Stato potrebbe essere l’ottimo Mud di Jeff Nichols, una storia di formazione ambientata sulle rive del fiume Mississippi, ma il mio preferito è probabilmente Minari di Lee Isaac Chung, premiato col Gran Premio della giuria al Sundance, che racconta la storia di una famiglia di origine coreana decisa a mettere radici in una fattoria dell’Arkansas. Tra i titoli più impegnati va citato Devil’s Knot di Atom Egoyan, incentrato sul “più grande errore giudiziario della storia degli Stati Uniti” (come recita la tagline del film) e soprattutto Brubaker di Stuart Rosenberg, con Robert Redford nella parte di un criminologo incaricato di riformare il sistema carcerario dello Stato.

California: Qui abbiamo veramente l’imbarazzo della scelta. Da dove cominciare quindi? L’unico modo è concentrarci sulle due città principali dello Stato, ovvero Los Angeles e San Francisco. In entrambe le città si muove Dustin Hoffman in uno dei miei film californiani preferiti, Il Laureato di Mike Nichols, ma andiamo per gradi. Quando si pensa a Los Angeles viene subito in mente il cinema: è impossibile allora non pensare a Hollywood e, di conseguenza, a Mulholland Drive, capolavoro di David Lynch, oltre che una delle strade più iconiche della città. LA però è anche la città di tanti filmoni di Paul Thomas Anderson e Quentin Tarantino, forse i due più grandi registi della loro generazione (da Magnolia e Boogie Nights del primo, Pulp Fiction o C’era una volta a Hollywood del secondo, per citarne solo alcuni). Los Angeles è anche la patria del più bel musical di questo secolo, La La Land, di innumerevoli cult degli anni 80 come Blade Runner, Terminator, Arma Letale, Pretty Woman o Karate Kid. Come non citare anche il cinema di Michael Mann (Heat o Collateral) o capolavori noir come Chinatown, Viale del Tramonto, Il Grande Sonno, Il Lungo Addio o La Fiamma del Peccato? Potrei andare avanti all’infinito (anche Drive di Refn!). Passiamo velocemente a San Francisco, che inevitabilmente fa pensare a La Donna Che Visse Due Volte di Hitchcock, Milk di Gus Van Sant o il cult Grosso Guaio a Chinatown di John Carpenter, ma anche tanti film con Clint Eastwood (dalla saga dell’Ispettore Callaghan al bellissimo prison movie Fuga da Alcatraz). Non troppo lontano da San Francisco è ambientato anche un altro film di Hitchcock, Gli Uccelli (che si svolge a Bodega Bay, a un centinaio di chilometri da San Francisco). Prima di passare oltre, è degno di menzione anche il bellissimo Fragole e Sangue di Stuart Haggman, uno dei film più iconici nel raccontare le proteste studentesche degli anni 60.

Carolina del Nord: Sicuramente il North Carolina è uno Stato cinematograficamente meno impegnativo rispetto al precedente. Qualcuno vi dirà che il film più bello girato in questo Stato è Velluto Blu di David Lynch (precisamente nella cittadina di Lumberton), qualcun altro caldeggerà invece Il Promontorio della Paura di J. Lee Thompson o addirittura lo splendido remake di Martin Scorsese, Cape Fear. Tra gli altri titoli ambientati in Carolina del Nord troviamo l’horror adolescenziale So Cosa Hai Fatto di Jim Gillespie e una parte del polpettone storico di Anthony Minghella Ritorno a Cold Mountain, località sita proprio tra le foreste di questo Stato.

Carolina del Sud: Il South Carolina è stato spesso snobbato dal cinema, ma può fieramente vantarsi di essere lo Stato dove è ambientata tutta la prima metà di Full Metal Jacket: è infatti a Parris Island che si svolge la celebre sequenza dell’addestramento dei Marines. Un altro filmone ambientato in Carolina del Sud è Il Grande Freddo di Lawrence Kasdan, precisamente nella Tidaholm House di Beaufort (se capitate in zona potete anche dormire nella villa del film: è diventata una casa vacanze). Altri titoli importanti collegati a questo Stato sono il drammone romantico Le Pagine della Nostra Vita di Nick Cassavetes, con Ryan Gosling e Rachel McAdams, e il film storico Il Patriota di Roland Emmerich, con Mel Gibson e Heath Ledger.

Colorado: Anche in Colorado bisogna scomodare subito Stanley Kubrick: è qui che si trova l’Overlook Hotel di Shining, uno dei luoghi più iconici della storia del cinema. Restiamo sempre dalle parti di Stephen King, visto che, oltre al capolavoro di Kubrick, in Colorado è ambientato un altro stupendo film tratto da un suo romanzo: sto parlando di Misery Non Deve Morire di Rob Reiner, dove lo scrittore James Caan viene tenuto prigioniero dalla fanatica ammiratrice Kathy Bates. Un altro bellissimo film ambientato in questo Stato è il recente BlaKkKlansman di Spike Lee, con John David Washington e Adam Driver alle prese con una banda di suprematisti bianchi. Per quanto riguarda il piccolo schermo, è proprio in Colorado che si trova l’immaginaria cittadina dove si svolgono le vicende di South Park.

Connecticut: Il Connecticut ha la “sfortuna” di trovarsi in mezzo ai due Stati cinematograficamente più importanti dell’East Coast, ovvero New York e Massachusetts, di cui parleremo più avanti. Forse è per questo che è stato spesso snobbato dal cinema, nonostante ci abbia comunque regalato film molto belli come Revolutionary Road di Sam Mendes (ambientato nella città immaginaria del titolo), Lontano dal Paradiso di Todd Haynes (ambientato nella capitale dello Stato, Hartford), Tempesta di Ghiaccio di Ang Lee (ambientato a New Canaan) o Mystic Pizza di Donald Petrie (che si svolge per l’appunto a Mystic). Tra i film di culto, chi non ricorda Beetlejuice di Tim Burton, ambientato nell’immaginaria Winter River? Nonostante ci siano pochi film importanti ambientati in questo Stato, il Connecticut è riuscito tuttavia a farsi notare sul piccolo schermo grazie alla serie di culto Una Mamma per Amica, che si svolge nella fittizia cittadina di Stars Hollow.

Dakota del Nord: Il North Dakota, per numero di abitanti, è il 48° Stato degli USA. Forse è per questo che il cinema non se ne è mai interessato davvero: non ci sono grandi città, il clima è estremamente rigido ed è scomodo a livello produttivo. In questo Stato però c’è una città che, dal punto di vista cinematografico, sicuramente vi dirà qualcosa: Fargo, dove è ambientata una parte dello splendido film dei fratelli Coen (il grosso della storia si svolge però in Minnesota). Vent’anni dopo, a tenere alta la bandiera del North Dakota, è arrivato poi Inarritu con il suo intenso Revenant.

Dakota del Sud: Così come il nord, anche il South Dakota non ha avuto molte occasioni per mettersi in mostra sul grande schermo. I due film più iconici ambientati in questo Stato si possono riassumere in realtà in un paio di scene: l’incipit di La Rabbia Giovane di Terrence Malick, con Fort Dupree che vede Charlie Sheen e Sissy Spacek dare il via al loro delirante e violentissimo viaggio, ma soprattutto il finale di Intrigo Internazionale, con Cary Grant aggrappato ai volti scolpiti del Monte Rushmore, che si trovano proprio in Dakota del Sud. Tra i film ambientati interamente in questo Stato si può citare The Rider di Chloé Zhao, in cui viene raccontata la storia di una celebrità dei rodeo che, a seguito di una caduta da cavallo, non può più cavalcare.

Delaware: Non pensavo avrei trovato così tante difficoltà a trovare qualcosa ambientata nel cosiddetto First State. Se possiamo accontentarci di una porzione di film, una delle più importanti scene del bellissimo Last Flag Flying di Richard Linklater si svolge nella base aerea di Dover: è qui infatti che il veterano del Vietnam Steve Carell recupera la salma di suo figlio, morto in Iraq. L’unico film degno di nota ambientato interamente in Delaware è invece la commedia Empire Records di Allan Moyle, in cui i giovani dipendenti di un negozio di dischi vicino alla chiusura organizzano una raccolta di denaro tra gli abitanti del quartiere per salvare il loro posto di lavoro.

Florida: Oceano, palme, spiagge dorate, ma anche paludi selvagge. Parliamo ovviamente del cosiddetto Sunshine State, il terzo Stato più popoloso degli USA, raccontato in lungo e in largo all’interno del cinema americano. Il film più rappresentativo ambientato in Florida è senza dubbio l’immortale Scarface di Brian De Palma, con Al Pacino nei panni del gangster Tony Montana. Sempre Pacino è il protagonista di un altro grande film ambientato a Miami, Ogni Maledetta Domenica di Oliver Stone. Ancora Miami è lo sfondo di una delle commedie più amate degli anni 90, Tutti Pazzi per Mary di Peter e Bobby Farrelly. Di genere completamente diverso invece troviamo il recente Moonlight di Barry Jenkins, ambientato nei sobborghi della stessa città. Ricordate la battuta “nessuno è perfetto”, nel finale del classico A Qualcuno Piace Caldo di Billy Wilder? Tutta quella parte del film si svolge proprio in Florida. Dulcis in fundo, il mio film preferito ambientato in questo Stato: Un Sogno Chiamato Florida di Sean Baker, che racconta lo squallore, ma anche la grande umanità, dei residenti di un motel nei pressi di Orlando, a due passi da Disney World.

Georgia: Difficile immaginare un film più iconico per rappresentare la Georgia. Sto parlando dell’indimenticabile Via Col Vento di Victor Fleming, ambientato proprio tra le piantagioni di cotone di questo Stato. Il cinema è tornato in Georgia con poca frequenza, ma comunque con ottimi titoli, dal memorabile A Spasso con Daisy di Bruce Beresford al bellissimo May December di Todd Haynes, fino al recente Bugonia di Yorgos Lanthimos. Anche Clint Eastwood è venuto a girare in questo Stato: Richard Jewell racconta infatti l’attentato avvenuto ad Atlanta durante le Olimpiadi del 1996, mentre Giurato Numero 2 è incentrato su un caso giudiziario a Savannah. Mi sono tenuto per ultimo il mio film preferito ambientato in Georgia: Un Tranquillo Weekend di Paura di John Boorman, tanto bello quanto agghiacciante, immerso tra le acque dell’immaginario fiume Cahulawassee e tra i boschi dei monti Appalachi. Sul piccolo schermo abbiamo invece visto la Georgia nelle undici stagioni di The Walking Dead.

Hawaii: Lo Stato stellestrisce più lontano dal continente americano è un luogo che stimola facilmente l’immaginario collettivo: impossibile non pensare subito alle spiagge meravigliose o al mare cristallino. Ciononostante il film meno banale ambientato alle Hawaii, per la precisione a Honolulu, è probabilmente il bellissimo Paradiso Amaro di Alexander Payne, con l’avvocato George Clooney che mette in discussione la sua vita in seguito all’incidente che ha fatto entrare in coma sua moglie. Cameron Crowe a Honolulu ha invece portato Emma Stone, Bradley Cooper e Rachel McAdams per girare la commedia romantica Sotto il Cielo delle Hawaii. Tuttavia, il film più importante ambientato in questo Stato è senza ombra di dubbio Da Qui all’Eternità di Fred Zinnemann, vincitore di 8 premi Oscar, che racconta la vita di un sergente, un ex pugile e della moglie di un ufficiale poco prima dell’attacco alla base di Pearl Harbour.

Idaho: Ci spostiamo ora nel nord ovest degli Stati Uniti. L’Idaho non ha regalato molto al cinema, nonostante alcuni film senz’altro degni di menzione. Cominciamo subito dal recentissimo Train Dreams di Clint Bentley, che ripercorre quasi 80 anni di vita di un boscaiolo e che è prevalentemente ambientato nei pressi di Bonners Farry. La natura selvaggia fa da sfondo anche a un altro film ambientato in questo Stato: The River Wild di Curtis Hanson vede Meryl Streep alla prese con una pericolosissima gita sulle rapide del fiume Salmon. Di tutt’altro genere è invece la commedia teen di culto Napoleon Dynamite di Jared Hess, ambientata interamente a Preston.

Illinois: L’Illinois al cinema si è visto principalmente in una città: Chicago. Prima di dedicarci alla cosiddetta Windy City, vanno menzionati un paio di film che hanno avuto luogo in IIlinois, ma non a Chicago: su tutti Halloween di John Carpenter, che si svolge nell’immaginaria cittadina di Haddonfield, dove è cresciuto il temibile Michael Myers. La commedia generazionale Fusi di Testa invece, che ha lanciato la carriera di Mike Myers (coincidenza curiosa), si svolge ad Aurora, 70km a ovest di Chicago. Passiamo dunque alla Windy City, che il cinema ha mostrato in tantissime sfaccettature diverse (a proposito, qualche anno fa ci sono stato e ho scritto un articolo sulla Chicago cinematografica): prima di tutto, è impossibile non nominare il cult per eccellenza, uno dei film più amati e citati della storia del cinema. E se anche voi odiate i nazisti dell’Illinois, avrete capito che sto parlando dei Blues Brothers, capolavoro di John Landis (a proposito di musical, è da menzionare anche Chicago di Rob Marshall). Cambiando genere, sempre a Chicago si svolge un altro capolavoro del cinema: è la città di Al Capone ed è qui che Kevin Costner, Sean Connery e Andy Garcia tentano di sgominare il gangster interpretato da Robert De Niro nel meraviglioso Gli Intoccabili. Se camminate per Chicago, è pressoché impossibile non imbattersi in negozi di souvenir che vendono magliette con il volto di Matthew Broderick nella commedia Una Pazza Giornata di Vacanza di John Hughes. Sempre John Hughes ha ambientato in questa città anche il bellissimo Breakfast Club, il romantico Sixteen Candles e Mamma Ho Perso l’Aereo (questo diretto però da Chris Columbus). Per ultimo, ho lasciato uno dei miei film preferiti, uno di quelli che ho visto di più in vita mia, tratto da un libro magnifico che ho letto addirittura cinque (5!) volte: parlo di Alta Fedeltà di Stephen Frears, con un inimitabile John Cusack proprietario di un negozio di dischi (ci sono stato, oggi è diventato un negozio per appassionati di ciclismo). Per quanto riguarda il piccolo schermo, è a Chicago (e dintorni) che si svolgono le vicende di Shameless e di E.R. Medici in Prima Linea.

Indiana: Restiamo nel Midwest. Il film più iconico ambientato in questo Stato è sicuramente Incontri Ravvicinati del Terzo Tiipo di Steven Spielberg (anche se la parte finale, quella con la montagna, si svolge in Wyoming). Film ambientati interamente in Indiana non mancano, anche se sono meno importanti: è possibile citare il film sportivo Colpo Vincente di David Anspaugh, con Gene Hackman che si trasferisce nel paesino di Hickory per allenare la squadra di basket del liceo locale. Nella bella città di Columbus si svolge invece l’omonimo film d’esordio di Kogonada, Columbus appunto, con un uomo in viaggio dalla Corea del Sud per prendersi cura del padre. A Indianapolis, la capitale, si svolgerà un film che vedremo nelle prossime settimane, Dead Man’s Wire di Gus Van Sant, tratto da una storia realmente accaduta. Se il cinema ha raccontato diverse storie ambientate in Indiana, il luogo più mitologico di questo Stato lo abbiamo però incontrato sul piccolo schermo: chi è che non ha mai sentito parlare della fittizia cittadina di Hawkins, dove si svolgono le avventure di Stranger Things?

Iowa: Ancora Midwest, ancora una buona manciata di ottimi film. Cominciamo da quello che si può considerare il film più iconico di questo Stato, ovvero I Ponti di Madison County di Clint Eastwood, ambientato nella Contea di Madison, dove il protagonista giunge per fare un servizio fotografico sui tipici ponti coperti della zona. Un altro film importante per quanto riguarda l’Iowa è senza dubbio L’Uomo dei Sogni di Phil Alden Andersen, con il contadino Kevin Costner che, per seguire una voce, costruisce un campo da baseball nel suo campo di mais. Nell’immaginaria città di Endora (che somiglia terribilmente a Eldora, una vera città dell’Iowa) si svolgono invece le vicende di Buon Compleanno Mr Grape di Lasse Hallstrom, con Johnny Depp e un giovanissimo Leonardo DiCaprio. Il mio film preferito per quanto riguarda questo Stato è senza dubbio Una Storia Vera di David Lynch, che si svolge prevalentemente in Iowa, anche se si conclude in Wisconsin.

Kansas: Il nostro viaggio prosegue ancora nel Midwest degli Stati Uniti. Siamo in Kansas ed è piuttosto immediato il collegamento con Il Mago di Oz, anche se nella fattoria di Dorothy si svolgono soltanto la scena d’apertura e la scena finale del film: insomma, there’s no place like home, come afferma la ragazza pensando proprio a casa sua nel Kansas. In questo Stato Bennett Miller ha ambientato Truman Capote, film che ha permesso a Philip Seymour Hoffman di vincere l’Oscar come miglior attore protagonista. Nel cosiddetto “Stato dei girasoli” si svolgono anche gran parte delle vicende del bellissimo Luna di Carta di Peter Bogdanovich. Il mio film preferito ambientato in Kansas è però il meraviglioso Splendore nell’Erba di Elia Kazan, che racconta il complicato amore dei liceali Warren Beatty e Natalie Wood. Il Kansas, tra le altre cose, è anche lo Stato in cui è stato trovato e cresciuto Superman, le cui avventure adolescenziali sono al centro della serie Smallville.

Kentucky: Troppo a sud per essere considerato Midwest, troppo a nord per appartenere davvero al sud. Forse è per questo che la patria del pollo fritto non ha avuto molta fortuna nel cinema. Tra i pochi titoli degni di nota c’è il bellissimo film di Cameron Crowe Elizabethtown, che prende il nome proprio da una cittadina del Kentucky. Tra le opere più recenti va sicuramente menzionata American Animals di Bart Leyton, la storia di un furto di libri rari realmente accaduto nella città di Lexington. In Kentucky si svolge anche la parte finale del bellissimo Lo Spaccone di Robert Rossen, con Paul Newman nel ruolo di un abile giocatore di biliardo.

Louisiana: Scendiamo ancora più a sud adesso e raggiungiamo lo Stato che ha dato vita al jazz. Quando si pensa alla Louisiana viene subito in mente New Orleans, la sua città più iconica, dotata della rete tranviaria più antica al mondo ancora in funzione. Ed è proprio con Un Tram che si Chiama Desiderio che continuiamo il nostro viaggio nel cinema statunitense: il film di Elia Kazan, tratto da una celebre opera di Tennessee Williams, è probabilmente il film più rappresentativo di questo Stato. Sempre a New Orleans si svolgono altri tre importanti film molto diversi tra loro: Il Curioso Caso di Benjamin Button di David Fincher, Intervista col Vampiro di Neil Jordan e il remake di Il Cattivo Tenente, girato da Werner Herzog e ambientato nel periodo in cui la città è stata colpita dall’uragano Katrina. In Louisiana Steve McQueen ha invece girato il dramma storico 12 Anni Schiavo, ambientato durante gli anni dello schiavismo. Nell’immaginario carcere di Cold Mountain, sito in Louisiana, si svolgono invece le vicende del bellissimo Il Miglio Verde, di Frank Darabont. Al di là di questo, il mio film preferito ambientato in questo Stato (nelle paludi del Bayou) è senza dubbio il meraviglioso Re della Terra Selvaggia di Benh Zeitlin, in cui un padre malato prepara la figlioletta a cavarsela da sola dopo che lui non ci sarà più. Sul piccolo schermo a rendere immortale la Louisiana ci ha pensato invece la prima indimenticabile stagione di True Detective.

Maine: Lo Stato più a nord del New England è anche quello che ha dato i natali a Stephen King, motivo per cui gran parte dei film che sono stati tratti dai suoi romanzi si svolgono proprio in Maine. Lo scrittore ha inventato due città che sono lo sfondo di tante storie, Derry (la cittadina in cui semina terrore Pennywise nel dittico It di Muschietti) e Castle Rock (dove si svolge invece Cujo di Lewis Teague). Tra gli altri film tratti da King che sono ambientati in Maine vanno citati sicuramente Carrie Lo Sguardo di Satana di Brian De Palma, The Mist di Frank Darabont e soprattutto quello che probabilmente è il film più bello ambientato nel Maine: Le Ali della Libertà, sempre di Frank Darabont. Mettendo da parte il film tratti da Stephen King, nel Maine si svolgono anche le vicende di Dark Shadows di Tim Burton e del film per ragazzi Casper di Brad Silberling (ambientato a Friendship).

Maryland: Questo Stato dell’East Coast risveglia sempre il mio immaginario adolescenziale, visto che quando leggo Maryland penso automaticamente al cult The Blair Witch Project, ambientato nei boschi della contea di Frederick, dove un tempo sorgeva la cittadina di Blair (oggi denominata Burkittsville). Tuttavia, è a Baltimora che sono stati ambientati i film più importanti del Maryland: il bellissimo A Cena Con Gli Amici di Barry Levinson, il recente La Forma dell’Acqua di Guillermo Del Toro e soprattutto la straordinaria sequenza all’interno dell’ospedale psichiatrico dove l’agente dell’FBI Jodie Foster incontra il colto cannibale interpretato da Anthony Hopkins nel capolavoro di Jonathan Demme, Il Silenzio degli Innocenti.

Massachusetts: Torniamo nel New England, in uno degli Stati più belli dal punto di vista cinematografico. L’ho detto tante volte: amo moltissimo i film ambientati in Massachusetts. Qui c’è veramente l’imbarazzo della scelta, cominciamo allora dal primo film scritto e interpretato da due figli di Boston, Matt Damon e Ben Affleck (quest’ultimo nato in California, ma adottato dal Massachusetts quando aveva solo tre anni): parlo ovviamente del meraviglioso Will Hunting di Gus Van Sant, che penso abbiamo visto e amato tutti. Ben Affleck ha ambientato qui anche i suoi primi due bellissimi film da regista: Gone Baby Gone (con protagonista suo fratello Casey Affleck) e The Town. Sempre Boston fa da sfondo alle vicende sporche raccontate in The Departed da Martin Scorsese e alle indagini della redazione del Globe ne Il Caso Spotlight di Tom McCarthy, entrambi vincitori dell’Oscar. Un altro capolavoro ambientato a Boston è l’indimenticabile Mystic River di Clint Eastwood, forse il film più bello del Massachusetts. In questo Stato ha dato il suo meglio anche Casey Affleck, che ritroviamo nello splendido Manchester By The Sea di Kenneth Lonergan. Nella penisola di Cape Cod invece, più precisamente nella cittadina fittizia di Capeside, sono ambientate le avventure della serie tv Dawson’s Creek.

Michigan: Il Michigan è (anche) Detroit, Detroit è (anche) la Ford. Non è un caso se proprio una di queste automobili è il macguffin intorno al quale si svolge quello che forse è il film più bello ambientato in questo Stato, Gran Torino di Clint Eastwood. Detroit è anche la città di Eminem, la cui storia è raccontata in 8 Mile di Curtis Hanson, oltre ad aver fatto da sfondo alle vicende del bellissimo Solo gli Amanti Sopravvivono di Jim Jarmusch. Una Detroit distopica è l’ambientazione del cult anni 80 Robocop, mentre una Detroit fin troppo reale è raccontata nello splendido quanto agghiacciante film omonimo di Katrhyn Bigelow, Detroit, appunto. Nei sobborghi della città si svolge anche Il Giardino delle Vergini Suicide, il folgorante esordio di Sofia Coppola, oltre a uno dei film più belli ambientati in Michigan, il poco conosciuto (ma davvero bellissimo) The Myth of American Sleepover di David Robert Mitchell. Detroit inoltre è la città in cui “non può piovere per sempre”, come afferma Brandon Lee nel cult anni 90 Il Corvo. Nella capitale del Michigan, Lansing, si svolgono invece le vicende del notevole Tape di Richard Linklater (anche se è stato girato interamente all’interno della stanza di un motel). E occhio a non finire nei boschi: in quelli del Michigan potreste trovarvi di fronte a La Casa di Sam Raimi!

Minnesota: Sul Minnesota non c’è moltissimo cinema di cui parlare. Come già detto, è qui che si svolge buona parte del bellissimo Fargo dei fratelli Coen (già citato a proposito del North Dakota), ma c’è un altro film dei Coen ambientato interamente in questo Stato, per la precisione a St. Louis Park: A Serious Man. Un altro bellissimo film, in questo caso ambientato nel nord del Minnesota, è North Country – Storia di Josey, ispirato a un caso giudiziario realmente accaduto. Il film più noto ambientato interamente in questo Stato è però il bellissimo Juno di Jason Reitman, premio Oscar per la migliore sceneggiatura (firmata da Diablo Cody).

Mississippi: Dall’estremo nord torniamo al profondo sud. In Mississippi si svolgono diverse storie che trattano temi impegnati come la lotta al razzismo, anche se in film completamente diversi tra loro. Il bellissimo Mississippi Burning di Alan Parker vede Gene Hackman e Willem Dafoe indagare sull’omicidio di un gruppo di attivisti per i diritti civili da parte del Ku Klux Klan, mentre The Help di Tate Taylor, è la storia dell’aspirante scrittrice Emma Stone alle prese con un libro in cui intervista e racconta la storia di tre donne afroamericane. La Calda Notte dell’Ispettore Tibbs di Norman Jewison, ambientato nella fittizia cittadina di Sparta, racconta le tensioni di una piccola comunità alle prese con le indagini di un detective nero. Il Mississippi degli anni 30 è stato invece raccontato da Fratello Dove Sei? dei fratelli Coen e dal recentissimo Sinners di Ryan Coogler. In questo Stato inoltre, si svolge l’intera sequenza finale del memorabile Django Unchained di Quentin Tarantino (la parte con Leonardo DiCaprio, per capirci).

Missouri: Se in un film trovate tre enormi manifesti lungo la strada, con Frances McDormand nei paraggi, state sicuri di trovarvi nell’immaginaria Ebbing, Missuori: è qui che Martin McDonagh ha ambientato quello che forse è il suo film più bello, per l’appunto Tre Manifesti a Ebbing, Missouri. In questo Stato, più precisamente a Carthage, si svolgono anche le vicende di Gone Girl di David Fincher, interpretato da Ben Affleck e Rosemund Pike. Un po’ più a sud, a un paio d’ore di distanza, ci sono le zone rurali di Ozarks, dove Debra Granik ha lanciato l’allora giovanissima Jennifer Lawrence nel bellissimo Un Gelido Inverno.

Montana: Torniamo ora nel nord ovest degli Stati Uniti, nello Stato dove si è svolta la celebre battaglia di Big Horn, una delle più celebri della storia statunitense, dove perse la vita il famigerato generale Custer. La storia di questa battaglia è raccontata nello splendido Il Piccolo Grande Uomo di Arthur Penn, con Dustin Hoffman costretto a reintegrarsi nella vita dell’uomo bianco dopo esser stato cresciuto sin da piccolo dai Cheyenne. In Montana si svolge anche la storia del colonnello Brad Pitt in Vento di Passioni di Edward Zwick, oltre che le vicende dei fratelli Benedict Cumberbatch e Jesse Plemons nel recente Il Potere del Cane di Jane Campion. In Montana si svolge anche la parte finale de La Rabbia Giovane di Malick. Il mio film preferito ambientato in questo Stato è sicuramente lo splendido Arrival di Denis Villeneuve, con Amy Adams che cerca di trovare un modo di comunicare con degli extraterrestri atterrati proprio in Montana.

Nebraska: Uno Stato che richiama alla mente una mitologia tutta sua, merito soprattutto del meraviglioso album omonimo di Bruce Springsteen. Lo stesso titolo è anche quello di un bellissimo film di Alexander Payne, Nebraska, per l’appunto, che si svolge in gran parte tra la contea di Madison e la capitale Lincoln (oltre ad alcune scene in Montana e in Dakota del Sud). In Nebraska si svolge anche tutta la prima parte (e l’ultima) di un altro film di Payne, A Proposito di Schmidt, con il vedovo Jack Nicholson che lascia lo Stato per andare a trovare la figlia in Colorado. Sempre Alexander Payne ha ambientato il bellissimo Election nella sua città natale, Omaha. Torniamo un momento a Springsteen però, perché è proprio una stupenda canzone (Highway Patrolman) del suo album ad aver suggerito la trama al film d’esordio di Sean Penn come regista: Lupo Solitario, con Viggo Mortensen, David Morse e Valeria Golino. In Nebraska, precisamente a Falls City, è ambientato anche un altro grande film degli anni 90, Boys Don’t Cry di Kimberly Peirce, che rivelò al mondo il talento di Hilary Swank.

Nevada: Il cinema del Nevada, come è naturale che sia, si svolge soprattutto tra le luci di Las Vegas, permettendo a dadi, carte, slot machine e casinò di entrare nell’immaginario cinematografico mondiale, tra commedie, gangster movie, deliri psichedelici e drammi di varia natura. Caposaldo del cinema del Nevada non può che essere Casino di Martin Scorsese (se mettiamo da parte la clamorosa scena di Il Padrino in cui Al Pacino redarguisce suo fratello John Cazale). Poi ovviamente, una bella accoppiata di titoli con Las Vegas nel titolo, partendo da Paura e Delirio a Las Vegas di Terry Gilliam e continuando con Via da Las Vegas di Mike Figgis. La “città del peccato” è anche al centro di diverse commedie brillanti, da Ocean’s Eleven (remake di Colpo Grosso) fino al cult Una Notte da Leoni. Spostandoci fuori da Las Vegas, ma restando comunque nel vasto Nevada, troviamo comunque ottimi film come l’esordio di Paul Thomas Anderson, Sidney, ambientato perlopiù a Reno, Baciami Stupido di Billy Wilder, ambientato a Climax (cittadina immaginaria), e il cult Le Colline Hanno gli Occhi di Wes Craven, ambientato nel deserto del Nevada.

New Hampshire: Torniamo nel New England, regione che ha visto calcare tanto grande cinema, anche se non in tutti i suoi Stati, come abbiamo già appurato. Il New Hampshire, come un po’ anche il Connecticut, non ci ha lasciato moltissimo. Tra i film più importanti ambientati in questo Stato, c’è sicuramente il celebre Jumanji di Joe Johnston, con Robin Williams imprigionato in un minaccioso gioco da tavola. Proseguiamo con Affliction di Paul Schrader, che ha permesso a James Coburn di vincere l’unico premio Oscar della sua vita. Dulcis in fundo, Stanley Kubrick: è proprio in New Hampshire che il professor Humbert affitta una stanza per l’estate in Lolita, innamorandosi della giovane figlia della padrona di casa.

New Jersey: Quello che forse è, come immaginario, il mio Stato preferito (non c’entra nulla che abbia dato i natali a Bruce Springsteen, o sì?) è anche uno di quelli con tanto grandissimo cinema. Spielberg, nel suo remake de La Guerra dei Mondi, ha deciso di spostare qui la prima parte della storia, trasformando lo scienziato del film originale in un membro della working class. E quale Stato è più adatto a raccontare la working class se non il New Jersey? Proprio qui, a Leonardo, Kevin Smith ha infatti ambientato il suo capolavoro, il suo cult più celebre, l’indimenticabile commedia indie Clerks, incentrata sulla vita di due commessi del New Jersey. Tra gli spassosi commessi abbiamo anche Jack Black e Mos Def nel simpatico Be Kind Rewind di Michel Gondry, ambientato a Passaic. In questo Stato inoltre abbiamo visto Adam Driver guidare un autobus nel poetico Paterson di Jim Jarmusch o Mickey Rourke lanciarsi dal ring nel memorabile The Wrestler di Darren Aronofski. Come dimenticare poi lo sceriffo Sylvester Stallone nel poliziesco Cop Land di James Mangold? Zach Braff ha ambientato in New Jersey il suo bel film d’esordio come regista, La Mia Vita a Garden State (Garden State è anche il nomignolo con cui viene chiamato appunto il New Jersey) e pochi mesi fa Scott Cooper vi ha invece ambientato la storia vera della genesi dell’album Nebraska, che Springsteen ha realizzato in una casa di Colts Neck: il film in questione ovviamente è Liberami dal Nulla. A rendere il New Jersey immortale però ci ha pensato una delle più grandi serie tv di sempre: I Soprano.

New Mexico: Il Nuovo Messico ormai è un punto di riferimento per l’universo seriale di Vince Gilligan, ma ci arriveremo tra poco. Nel cinema, a rendere iconiche le atmosfere del New Mexico ci ha pensato più che altro un italiano, un certo Sergio Leone, che proprio qui ha ambientato Per Qualche Dollaro in Più e, soprattutto, il suo capolavoro Il Buono Il Brutto Il Cattivo (nonostante abbia girato i film perlopiù in Spagna!). Restando sempre nel western, è sempre in questo Stato che si svolgono le vicende dello splendido Mezzogiorno di Fuoco di Fred Zinnemann, nell’immaginaria cittadina di Hadleyville. Western a parte, il New Mexico ha raccontato anche la storia di Crazy Heart, nel bellissimo film di Scott Cooper incentrato su un cantante country, interpretato da Jeff Bridges, oltre a quella di un’aspirante body builder nell’imprevedibile Love Lies Bleeding di Rose Glass, ambientato ad Albuquerque. La stessa Albuquerque negli ultimi decenni è diventata famosissima sul piccolo schermo, regalando al Nuovo Messico una sorta di consacrazione definitiva: basti pensare a capolavori come Breaking Bad o Better Call Saul.

New York: Prima o poi doveva arrivare. Parlando di cinema, quando si legge New York non si pensa praticamente mai allo Stato, bensì alla Grande Mela e sarebbe davvero strano il contrario: è nella città di New York che sono stati ambientati alcuni dei più grandi film della storia del cinema. Inevitabile pensare subito ai grandi registi che hanno legato il proprio nome e, di conseguenza, il proprio cinema, a questa città: Woody Allen, Martin Scorsese e Spike Lee su tutti. Quindi capolavori come Io e Annie e Manhattan, Taxi Driver o Toro Scatenato, Fa’ la Cosa Giusta o La 25a Ora. Ma New York è anche tanto, tantissimo altro: è la città de Il Padrino di Coppola, è la città che I Guerrieri della Notte di Walter Hill tentano di attraversare da un capo all’altro, è anche la città dove i Ghostbusters di Ivan Reitman danno la caccia ai fantasmi, dove si può fare Colazione da Tiffany, ritrovarsi incastrati negli uffici di Wall Street o cercare di rifarsi una vita come in Carlito’s Way. Come non citare inoltre l’ennesimo capolavoro, che ha reso uno scorcio di New York un vero e proprio simbolo cinematografico: il ponte di Brooklyn visto da Dumbo sarebbe ugualmente affascinante senza C’era Una Volta in America di Sergio Leone? A parte questo, la New York più reale e cruda mai vista al cinema è forse quella del magnifico noir La Città Nuda di Jules Dassin, girato per le strade di New York in ben 107 location diverse (spesso senza permessi)! Potrei andare avanti all’infinito, come ben sapete, perciò mi sposto dal grande al piccolo schermo: New York ha regalato al nostro immaginario anche innumerevoli serie tv, su tutte Seinfeld, Friends, How I Met Your Mother (ma anche Sex in the City), rendendo ancora più immortale il mito di questa città.

Ohio: Sbocco orientale del Midwest statunitense (e già questo sembrerebbe un ossimoro), l’Ohio non ha una cinematografia invidiabile, sebbene anche in questo caso possiamo segnalare una manciata di titoli più che interessanti. Anche se il film di Darabont si svolge quasi interamente all’interno di un carcere, è in Ohio che è ambientato Le Ali della Libertà, vero fiore all’occhiello cinematografico di questo Stato. Cincinnati è la città in cui si incontrano i fratelli Tom Cruise e Dustin Hoffman nel bellissimo Rain Man di Barry Levinson. Nella fittizia cittadina di Sherwood si svolgono invece le vicende di Schegge di Follia di Michael Lehmann, un piccolo cult di fine anni 80. A proposito di anni 80, è in Ohio che J.J. Abrams ha ambientato il film di fantascienza Super 8, aprendo la strada alla nostalgia per quel decennio (esplosa definitivamente pochi anni dopo con la serie Stranger Things). Andando ancora più indietro con gli anni, Billy Wilder ha ambientato a Cleveland la commedia Non per Soldi ma per Denaro, con la collaudatissima coppia Jack Lemmon – Walter Matthau. Da non sottovalutare un film splendido, girato nei sobborghi di questo Stato: Take Shelter di Jeff Nichols, con Michael Shannon alle prese con le visioni di un terribile cataclisma.

Oklahoma: Anche per quanto riguarda l’Oklahoma non c’è tantissimo da dire, è uno Stato che, dal punto di vista cinematografico, punta più sulla qualità che sulla quantità. Ma che bei titoli: Francis Ford Coppola ha ambientato a Tulsa sia I Ragazzi della 56a Strada che Rusty il Selvaggio. Terrence Malick ha invece ambientato in un piccolo centro abitato di questo Stato il poetico To The Wonder. A rendere cinematograficamente immortale l’Oklahoma ci ha pensato però Martin Scorsese, che di recente ha ambientato il sensazionale Killers of the Flower Moon nella contea di Osage.

Oregon: Ci trasferiamo nell’estremo ovest per raggiungere una cittadina di poche migliaia di abitanti che, con il tempo, è diventata una sorta di mito: sto parlando di Astoria, dove è ambientato uno dei film più amati della nostra infanzia, I Goonies di Richard Donner. Basterebbe questo titolo per rendere l’Oregon uno Stato chiave per la storia del cinema, ma c’è ovviamente dell’altro: restiamo negli anni 80, dove nella fittizia città di Castle Rock un altro gruppo di ragazzini scopre un cadavere nel bosco, nello splendido Stand By Me di Rob Reiner. Nell’ospedale psichiatrico della capitale dell’Oregon, Salem (da non confondere con la Salem dei processi alle streghe, che è in Massachusetts), si svolgono le vicende di un altro immenso capolavoro: Qualcuno Volò sul Nido del Cuculo di Milos Forman. Un po’ più a nord, quasi al confine con lo Stato di Washington, c’è Portland, dove si trova un fittizio skatepark denominato Paranoid Park, da cui prende il nome il bellissimo film di Gus Van Sant. Se già in passato il grande cinema aveva sfruttato l’Oregon sia per le sue ambientazioni selvagge (le montagne del Pacific Crest, la costa) che per le sue città fredde e grigie, è negli ultimi dieci anni che questo Stato ha vissuto un nuovo momento di splendore cinematografico: dal bellissimo Tonya di Craig Gillespie, ambientato a Portland, allo splendido First Cow di Kelly Reichardt, da Air di Ben Affleck, ambientato perlopiù a Beaverton, all’horror Longlegs di Oz Perkins.

Pennsylvania: Torniamo nuovamente a est, in uno Stato cinematograficamente molto prolifico. In Pennsylvania c’è ovviamente Philadelphia ed è proprio da qui che ci muoveremo. Philly, sesta città statunitense più popolosa, è la città di una vera e propria icona del cinema: Rocky di John G. Avildsen. La città dà anche il nome a un bellissimo film di Jonathan Demme, Philadelphia, appunto, che è anche la città dove si svolgono Il Sesto Senso di M. Night Shyamalan (che ambienterà in Pennsylvania anche i successivi Unbreakable e Signs), Blow Out di Brian De Palma o la commedia romantica Il Lato Positivo di David O. Russell. Spostiamoci ora da Philadelphia, per girare la Pennsylvania in lungo e in largo: l’elenco, credetemi, è piuttosto vasto. A Clairton, ad esempio, si svolge tutta la prima parte de Il Cacciatore di Michael Cimino, mentre Pittsburgh è una presenza fondamentale all’interno della storia di Flashdance, di Adrian Lyne. Vi dice qualcosa la minuscola città di Punxsutawney? Dovrebbe, perché è qui che si svolge il famigerato “giorno della marmotta” nel classico Ricomincio da Capo di Harold Ramis. In Pennsylvania si svolgono inoltre le vicende di due capolavori horror di George Romero, La Notte dei Morti Viventi e Zombi (ambientato in un centro commerciale di Monroeville). E poi, ancora: il romantico Blue Valentine di Derek Cianfrance, lo splendido thriller Prisoners di Denis Villeneuve, l’inquietante Foxcatcher di Bennett Miller, il recente Weapons di Zach Cregger (ambientato nella fittizia città di Maybrook). Per quanto riguarda il piccolo schermo, alzi la mano chi non ha mai sentito parlare di Scranton, la città dove si svolgono le nove stagioni di quel capolavoro di The Office.

Rhode Island: Ancora più a est, sulle coste dell’Oceano Atlantico, troviamo lo Stato più piccolo degli USA. Viste le sue dimensioni, il cinema non è stato molto gentile con il cosiddetto “Ocean State”: in Rhode Island, anche se non viene detto esplicitamente, è ambientato soprattutto il bellissimo Moonrise Kingdom di Wes Anderson (più precisamente nella fittizia isoletta di New Penzance). A Harrisville si svolgono invece le vicende di The Conjuring di James Wan, capostipite di un lungo filone cinematografico. Tra le strade del Rhode Island si svolge anche l’innocua commedia Io, Me & Irene, con Jim Carrey e Renee Zellweger. Di recente abbiamo invece visto il Rhode Island nella parte finale di A Complete Unknown: Newport, dove si svolge il festival folk, è la città della celebre svolta elettrica di Bob Dylan.

Tennessee: Torniamo a sud ora, nello Stato che ha visto nascere il rock n roll, grazie anche alla mitologica etichetta Sun Records, sita a Memphis, che ha lanciato gente come Elvis Presley e Johnny Cash. Per questo motivo il cinema del Tennessee è indissolubilmente legato anche alla musica, basti pensare al capolavoro Nashville di Robert Altman, incentrato sul festival di musica country della città omonima. In questo Stato si svolge anche gran parte del bellissimo Walk The Line di James Mangold, che racconta la storia d’amore tra Johnny Cash e June Carter. In Tennessee, ovviamente, si svolgono anche gran parte dei biopic Elvis di Baz Luhrmann e Priscilla di Sofia Coppola. Mettendo da parte la musica, Memphis è stata anche l’ambientazione di un thriller adrenalinico come Il Socio di Sydney Pollack. Anche se qui non ha ambientato i suoi film (a parte forse qualche sequenza di Django), è il caso di sottolineare che in Tennessee, a Knoxville, è nato Quentin Tarantino.

Texas: Il secondo Stato più grande (dopo l’Alaska) e popoloso (dopo la California) degli USA è anche uno dei più importanti dal punto di vista cinematografico. Qui sono nati due grandissimi cineasti, molto diversi tra loro, come Richard Linklater e Terrence Malick, ed è proprio da loro che bisogna partire per raccontare il Texas. Malick, come abbiamo visto, ha girato spesso anche in altri Stati, ma è qui che ha ambientato due dei suoi capolavori: I Giorni del Cielo e The Tree of Life. Richard Linklater al contrario ha praticamente basato gran parte della sua filmografia in Texas, soprattutto a Austin: è qui che si svolgono le vicende di Slacker, La Vita è un Sogno, Boyhood o Tutti Vogliono Qualcosa, solo per citarne alcuni. Passiamo ad altro: il titolo originale di Non Aprite Quella Porta di Tobe Hopper è The Texas Chain Saw Massacre: la storia infatti si svolge qui, nella fittizia cittadina di Newt. Nell’immaginaria Anarene è ambientata invece la storia dello straordinario L’Ultimo Spettacolo di Peter Bogdanovich. Dallas Buyers Club di Jean Marc Vallee, già dal titolo, ci suggerisce la città in cui si svolge la vicenda. In Texas la storia del cinema va davvero a braccetto con lo Stato della Stella Solitaria: basti pensare che qui è ambientato anche Il Gigante di George Stevens, con James Dean e Elizabeth Taylor. In Texas è anche possibile trovarsi di fronte a Javier Bardem con un’arma ad aria compressa e un’acconciatura discutibile: in questo caso significa che state ammirando lo splendido Non è un Paese per Vecchi dei fratelli Coen. Dulcis in fundo, nonostante il titolo, tutta la sequenza finale del capolavoro Paris, Texas di Wim Wenders si svolge a Houston. A proposito di Houston, se avete un problema con l’Apollo 13 significa che siete collegati con il centro di controllo della NASA a Houston, appunto, come succede nel film di Ron Howard.

Utah: Senza dubbio meno intensa è la filmografia dello Utah. Siamo ad ovest, tra le Montagne Rocciose e i canyon del deserto. Le prime fanno da sfondo al meraviglioso Corvo Rosso Non Avrai il mio Scalpo di Sydney Pollack, i secondi invece sono parte integrante della storia vera raccontata in 127 Ore di Danny Boyle. Tra gli altri film da segnalare, c’è l’esordio di Ari Aster, Hereditary, ambientato proprio in Utah, così come l’iconica scena conclusiva del cult Thelma e Louise di Ridley Scott, girata nel Moab Canyon. Inoltre, anche se non citato esplicitamente nel film (ambientato nella cittadina fittizia di Beaumont), Footloose di Herbert Ross è stato interamente girato in Utah, a Payson.

Vermont: Concludiamo il viaggio nel New England con il Vermont, lo Stato sul quale sorge la celebre (e immaginaria) Accademia Welton, ambientazione del capolavoro di Peter Weir L’Attimo Fuggente (anche se il film fu in realtà girato nel Delaware). Per il resto il Vermont si presta bene nel filone giallo/thriller, visto che è stato scelto come ambientazione per La Congiura degli Innocenti di Alfred Hitchcock, La Scala a Chiocciola di Robert Siodmak e Le Verità Nascoste di Robert Zemeckis.

Virginia: Da non confondere con la West Virginia, di cui parleremo tra poco, la Virginia ha dalla sua pochi film, ma di ottimo livello, a partire da New World di Terrence Malick, che racconta l’arrivo di tre navi inglesi proprio in Virginia, dove il capitano John Smith incontrerà Pocahontas. Nell’immaginaria cittadina di Middlesex si svolgono invece le vicende del cult generazionale Donnie Darko, di Richard Kelly. Anche Sofia Coppola ha voluto ambientare un film in questo Stato: L’Inganno racconta la storia del capitano Colin Farrell (già protagonista del citato film di Malick) ricoverato in un collegio femminile. Il film al quale sono più affezionato, tra quelli ambientati in Virginia, è probabilmente Il Sapore della Vittoria di Boaz Yakin, che narra la storia vera della squadra di football di un liceo di Alexandria.

Washington: Spostiamoci ora dalla parte opposta, nello Stato più a nord degli USA (Alaska a parte). Qui è dove si trova la città fittizia più celebre dell’immaginario audiovisivo, la pericolosissima Twin Peaks, dove è ambientato il film tratto dalla celebre serie tv, ovvero Fuoco Cammina con Me di David Lynch. Nello Stato di Washington (che non ha niente a che vedere con Washington DC, sia chiaro) si svolge anche la storia del cult Rambo, di Tedd Kotcheff. Per citare un altro paio di titoli, nello Stato di Washington abbiamo anche il catastrofico Dante’s Peak di Roger Donaldson, oltre al cult adolescenziale Twilight di Catherine Hardwicke. Il piccolo schermo, come già detto, è il vero fiore all’occhiello dello Stato: Twin Peaks di David Lynch è stata la serie tv più rivoluzionaria di sempre, un capolavoro, che ha trovato casa tra i picchi di uno Stato freddo e lontano ma, grazie a questo show, decisamente affascinante.

West Virginia: Torniamo immediatamente dall’altra parte dell’America. La Virgina Occidentale non sarà lo Stato più cinematografico del mondo, ma ci ha regalato uno dei più grandi capolavori del suo tempo: La Morte Corre sul Fiume di Charles Laughton, con un Robert Mitchum assolutamente indimenticabile. In West Virginia sono ambientate anche le storie più o meno vere raccontate in Patch Adams di Tom Shadyac, Cattive Acque di Todd Haynes e il thriller sovrannaturale The Mothman Prophecies di Mark Pellington.

Wisconsin: Non c’è davvero molto da raccontare sul Wisconsin, dove è stato ambientato soprattutto buona parte del divertente Dogma di Kevin Smith (in cui gli angeli caduti Ben Affleck e Matt Damon sostengono che il Wisconsin sia peggio dell’inferno) e la commedia malinconica Lars e una Ragazza Tutta Sua di Craig Gillespie, dove un giovane Ryan Gosling intrattiene una relazione sentimentale con un’enorme bambola di silicone. Tra i film ambientati in Wisconsin va citato anche il noir Peccato di King Vidor, con Bette Davis che si trasforma in assassina. In questo Stato si svolge anche la sequenza finale del già citato Una Storia Vera di David Lynch. Nonostante la carenza di film di qualità, il Wisconsin ha avuto una sorta di riscatto sul piccolo schermo, visto che è a Milwaukee che si svolgono le avventure della serie di culto Happy Days (in città c’è anche una statua raffigurante il mitico Fonzie).

Wyoming: Concludiamo la nostra panoramica dei 50 Stati degli USA con il freddo Wyoming, a sorpresa uno di quei luoghi davvero pieni di ottimi film (soprattutto western). Dal racconto Gente del Wyoming Ang Lee ha tratto I Segreti di Brokeback Mountain. Da quelli di Brokeback Mountan a I Segreti di Wind River di Taylor Sheridan il passo è breve, visto che ci troviamo sempre nello stesso Stato. Proprio in Wyoming Quentin Tarantino ha ambientato il bellissimo The Hateful Eight, mentre, sempre a proposito di western, George Stevens ha invece ambientato il classico Il Cavaliere della Valle Solitaria. Come lui ha fatto anche Michael Cimino, che ha sfruttato i paesaggi del Wyoming per ambientare invece I Cancelli del Cielo. Restiamo ancora nel genere western, perché ora parliamo di uno dei più grandi capolavori del filone: Gli Spietati di Clint Eastwood, che si svolge proprio tra le lande del Wyoming. In questo Stato, come già detto in precedenza, si svolge anche tutto il meraviglioso finale di un altro capolavoro, anche se di fantascienza: Incontri Ravvicinati del Terzo Tipo di Steven Spielberg.

BONUS: Non è uno Stato vero e proprio, bensì un distretto federale autonomo (anche se c’è chi lo vorrebbe come cinquantunesimo Stato). Sto parlando di Washington DC, sede di tanti altri splendidi film. Su tutti, impossibile non citare Tutti gli Uomini del Presidente di Alan J. Pakula, oppure uno dei capisaldi del cinema horror, L’Esorcista di William Friedkin. Tra i principali film ambientati a Washington DC vanno sicuramente menzionati Il Dottor Stranamore di Stanley Kubrick, Mr Smith Va a Washington di Frank Capra, il cult anni 80 St Elmo’s Fire di Joel Schumacher e due film di Steven Spielberg, Minority Report e The Post. Per quanto riguarda invece il piccolo schermo, la serie tv più importante di Washington DC è sicuramente quel gioiello di West Wing, di Aaron Sorkin.

La panoramica, o meglio, il nostro viaggio attraverso i 50 Stati americani si conclude qui, ma ormai è inevitabile continuare a pensarci, a rimuginare ancora: quale film avrò lasciato fuori? Cosa avrò dimenticato? Ma soprattutto: quanti film dobbiamo ancora vedere che potrebbero essere inseriti in questa lista? Inutile aggiungere che se manca qualcosa di importante, è molto probabile che si svolga in uno Stato dove abbiamo avuto tantissimo da dire (California o New York, per esempio), ciò non toglie che potete completare la ricerca suggerendomi altri titoli tra i commenti. Se ogni volta che andiamo negli Stati Uniti abbiamo la grande impressione di vivere in un deja vu, la risposta va sempre cercata nel cinema.

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2 risposte a “Stati Uniti di Cinema: I Migliori Film Stato per Stato”

  1. Avatar Gabriele Marcosanti :opensuse:

    @unavitadacinefilo.com porocido un post un po' più breve no, vero?

    "Mi piace"

    1. Avatar AlessioT

      Sono 50 Stati, preferivi 50 articoli? 🙂

      "Mi piace"

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